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  • Data inserimento: 22/05/2020

    Erosione Costiera e Cambiamento climatico: capire il passato per comprendere il futuro, questo il tema dell'evento finale del progetto Maregot.

    Si tratta di un doppio webinar martedì 26 e venerdì 29 maggio dalle 10:00 alle 13:00: due mattine dedicate al cambiamento climatico e all'evoluzione delle nostre coste.

    Registrazione aperta a tutti.

  • Data inserimento: 18/05/2020

    18/05/2020 - Maltempo da stasera a partire dall'arcipelago 

  • Data inserimento: 05/05/2020

    I primi mesi del 2020 si sono contraddistinti, in Toscana, per precipitazioni piuttosto scarse e distribuite in maniera molto irregolare all’interno del territorio regionale.

    Al 30 aprile manca quasi un quarto delle precipitazioni attese, soprattutto per i deficit accumulati nei mesi di febbraio ed aprile.

    Se si analizzano i dati utilizzando l'indice SPI, emerge come i valori relativi agli ultimi 3 mesi facciano emergere in molte zone situazioni di moderata siccità, soprattutto nel sud della regione

  • Data inserimento: 30/04/2020

    Dalle previsoni stagionali, qualche indicazione sui prossimi mesi. 

     

     

    Le ultime uscite delle previsioni stagionali ci forniscono qualche indicazione sull'andamento meteo previsto per il prossimo mese di maggio e per il bimestre estivo giugno-luglio. Si tratta ovviamente di tendenze e non di previsioni puntuali. 

    Per maggio le temperature sembrano rientrare nella norma, mentre valori sopra media sono attesi per giugno e luglio. Per quanto riguarda le piogge, maggio e giugno dovrebbero avere un numero di pioggi piovosi in linea con quanto atteso soitamente nel periodo, ma con una distribuzione irregolare per il prevalere di condizoni di instabilità. 

  • Data inserimento: 15/04/2020

    Tra metà marzo e i primi di aprile è stato osservato un drastico calo della concentrazione di ozono stratosferico al Polo Nord, una riduzione talmente importante da scomodare la definizione ‘buco nell’ozono’ che solitamente siamo soliti associare al Polo Sud. 

    E' una delle conseguenze della presenza in questo inverno di un vortice polare stratosferico estremamente forte che ha portato le temperature, in corrispondenza della stratosfera polare, su valori valori estremamente bassi. Le basse temperature hanno favorito la formazione di numerose nubi stratosferiche, fondamentali nella riduzione dello strato di ozono.

  • Data inserimento: 02/04/2020

    Nello scorso fine settimana (28-29 marzo) gran parte della penisola Italiana è stata interessata da un anomalo innalzamento dei valori di concentrazione di PM10, situazione alquanto inattesa in considerazione della riduzione delle emissioni antropiche conseguente all’epidemia da Coronavirus. Una spiegazione del fenomeno può essere ricercata analizzando le potenziali sorgenti emissive in relazione con il quadro meteorologico alla scala sinottica.

    Con interessanti considerazioni sulla loro provenienza. 

  • Data inserimento: 26/03/2020

    Distanti ma Uniti. il LaMMA e il lavoro agile 

  • Data inserimento: 19/03/2020

    Dalle previsioni stagionali uno sguardo alla tendenza ad oggi prevista per il periodo aprile-giugno. Dopo un inverno caratterizzato dall'eccezionale intensità del vortice polare stratosferico, siamo in attesa di un possibile final warming a cui seguirà una fase anticiclonica.

    Aprile dovrebbe quindi caratterizzarsi per temperature e precipitazioni nella norma, con una netta alternanza tra fasi instabili e rimonte anticicloniche. Per maggio è invece lecito attendersi il ripristino di una circolazione prevalentemente zonale di tipo nord atlantico. 
     

  • Data inserimento: 23/03/2020

    Il 23 marzo è la giornata mondiale della meteorologia, World Met Day, ricorrenza istituita dall'Organizzazione Mondiale della Meteorologia.
    Avevamo in programma una conferenza con 100 ragazzi delle scuole superiori per parlare di cambiamenti climatici e di meteorologia ma è stata cancellata.

    Vogliamo allora condividere nuovamente alcune immagini e video realizzati dai ragazzi nel corso delle tante visite organizzate al LaMMA per seguire i percorsi sulla meteorologia.

    In attesa di riprendere la normalità; in attesa di averli di nuovo qua. 

  • Data inserimento: 19/03/2020

    Ormai da alcuni giorni i principali modelli meteorologici indicano la possibilità di un ingresso d’aria molto fredda di origine artica-continentale tra il 23 e il 26 marzo.

    Sebbene sembri un’ondata di freddo piuttosto breve, della durata di 4-5 giorni, le temperature attese potrebbero risultare molto inferiori alle medie del periodo. Se pensiamo alle massime di questi giorni, spesso attorno ai 20 °C, per lunedì è probabile uno scenario in cui i valori scenderanno sotto i 10 °C in molte località.

    Vi invitiamo a seguire gli aggiornamenti.

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