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Archivio meteo

Da alcuni anni presso il Consorzio LaMMA è stato realizzato un archivio di variabili meteorologiche, estratte dai campi previsti dal modello prognostico operativo, per integrare le informazioni ottenute dai dati misurati.
Questa esigenza è nata dalla considerazione che molto spesso i dati forniti dalle stazioni meteorologiche non sono sufficienti a garantire una buona copertura territoriale.
 
E’ stato effettuato un aggiornamento dell’Archivio Meteorologico, attraverso l’ampliamento del numero dei campi meteo e della risoluzione spaziale e verticale. Il nuovo archivio deriva dal modello WRF-ARW inizializzato con i dati delle analisi ECMWF ed è costituito da due data-set omogenei, uno ottenuto dal modello configurato ad una risoluzione di 9 Km sull’intero territorio nazionale, l’altro, ottenuto dalla griglia innestata ad alta risoluzione (3 Km), su un dominio che comprende l’Italia centro-settentrionale
 
L’archivio Meteo può costituire un supporto per:
 
fornire l’input meteo per modelli di dispersione degli inquinanti
integrare le reti meteo di monitoraggio
effettuare studi climatologici
individuare siti idonei all’installazione di impianti eolici
 
 
Per lo studio degli inquinanti atmosferici è fondamentale conoscere le condizioni meteorologiche favorevoli all’accumulo in aria delle sostanze emesse: in particolare, un parametro critico è l’altezza dello strato di rimescolamento, Hmix. Questo parametro individua la porzione di atmosfera in cui sono importanti i moti convettivi. Si tratta dello strato più vicino al suolo, dove si accumulano i composti inquinanti.
Per la previsione dell’altezza dello strato di rimescolamento, è stata sviluppata una catena di modelli meteo ad alta risoluzione: il modello CALMET, inizializzato dal modello operativo ARW_ECM_3km, è configurato su un dominio che copre la regione Toscana con una risoluzione orizzontale pari a 1 Km e 18 livelli verticali, da 10 m a 6000 m. 
I risultati ottenuti dalla catena WRF-CALMET sono stati utilizzati per la messa a punto di un indicatore meteo per la previsione della capacità dispersiva dell’atmosfera, utilizzato nel calcolo dell’ICQA (link), Indice di Criticità della Qualità dell’Aria (L.R. 27/2016, D.G.R. 814/2016). Quotidianamente, per il periodo che va dal 1 novembre al 31 marzo, viene aggiornata una pagina web dedicata, curata da ARPAT.
 
 
 
Pubblicazioni: 
A Model Chain Application to Estimate Mixing Layer Height Related to PM10 Dispersion Processes - The Scientific World Journal (2015) - F. Guarnieri, F. Calastrini, C. Busillo, G. Messeri, and B. Gozzini.