La possibilità di utilizzare modelli diffusionali è subordinata alla disponibilità di dati meteorologici rappresentativi dell’area presa in esame. Molto spesso non è possibile reperire dati adeguati, per l’assenza di stazioni meteo nell’area o per la scarsa qualità dei dati rilevati.

Per ovviare a questi problemi è stato realizzato un archivio di variabili meteorologiche, estratte dai campi previsti dal modello prognostico operativo (RAMS / WRF).

L’archivio meteo attualmente è costituito da due dataset omogenei, uno ottenuto dal modello operativo ad una risoluzione di 12 Km sull’intero territorio nazionale (dal 2 marzo 2004 fino ad oggi), l’altro ad alta risoluzione (2 Km) sul territorio regionale (dal 2 marzo 2004 fino al 31 dicembre 2007).

L’archivio Meteo può costituire un supporto per:

  • fornire l’input meteo per modelli di dispersione degli inquinanti
  • integrare le reti meteo di monitoraggio
  • effettuare studi climatologici
  • individuare siti idonei all’installazione di impianti eolici

Catena di modelli ad alta risoluzione:  modello globale GFS (Global Forecast System), modello WRF (Weather Research and Forecasting),  modello CALMET.

La caratterizzazione anemologica e climatologica di un’area viene effettuata tramite indicatori sintetici che permettono di identificare le condizioni meteorologiche più frequenti o più critiche per la diffusione degli inquinanti atmosferici

Per lo studio degli inquinanti atmosferici è fondamentale conoscere le condizioni meteorologiche favorevoli all’accumulo in aria delle sostanze emesse: in particolare, un parametro critico è l’altezza dello strato di rimescolamento, Hmix. Questo parametro individua la porzione di atmosfera in cui sono importanti i moti convettivi. Si tratta dello strato più vicino al suolo, dove si accumulano i composti inquinanti.