Bollettino agrometeorologico per la provincia di Firenze

Aggiornato il 22/08/2019

Il bollettino agrometeorologico viene aggiornato una volta la settimana (giovedì). Per informazioni meteorologiche più aggiornate consultare il bollettino Lamma
Firenze: Osservazioni della settimana da 15/08/2019 a 21/08/2019
La settimana appena trascorsa è stata caratterizzata da alta pressione e prevalenza di tempo stabile: le temperature massime sono risultate leggermente superiori nell'interno, mentre le minime non hanno mostrato anomalie significative. Le precipitazioni sono stato assenti o poco significative.
Mappe di scostamento dalle medie delle temperature (rosso = più caldo del normale; blu = più freddo del normale)
Mappe del numero dei giorni piovosi e del cumulato di pioggia in mm
Temperature registrate nell’ultima settimana e precipitazioni giornaliere in alcune località rappresentative della
provincia di Firenze
  Valori giornalieri - Tmin (°C) / Tmax (°C)
Pioggia (mm)
Valori medi settimanali e
Cumulato pioggia
  gio 15ven 16sab 17dom 18lun 19mar 20mer 21 Settimana
Borgo San Lorenzo13.4/30.4
0.0
15.2/29.2
0.0
12.4/30.9
0.0
15.6/31.8
0.0
13.9/33.0
0.0
13.4/35.3
0.0
16.0/35.4
0.0
14.3/32.3
0.0
Barberino17.0/29.2
0.0
17.5/29.9
0.0
19.4/30.2
0.0
18.3/31.2
0.0
21.2/32.9
0.0
21.4/34.8
0.0
20.9/33.4
0.0
19.4/31.7
0.0
Lamole14.3/27.9
0.0
15.6/28.8
0.0
16.4/28.6
0.0
15.1/30.2
0.0
17.5/31.6
0.0
18.7/33.3
0.0
19.6/32.9
0.0
16.7/30.5
0.0
Remole14.9/31.2
0.0
16.8/31.1
0.0
14.8/31.7
0.0
16.4/33.5
0.0
16.6/34.0
0.0
16.1/35.9
0.0
18.1/36.0
0.0
16.2/33.3
0.0
Sambuca16.2/29.7
0.0
17.4/30.3
0.0
18.0/31.1
0.0
18.0/31.7
0.2
18.8/33.2
0.0
18.8/34.5
0.0
19.6/33.7
0.0
18.1/32.0
0.2
Cerreto Guidi16.8/31.0
0.0
17.7/32.6
0.0
17.4/31.5
0.0
18.5/32.5
0.0
17.9/33.3
0.0
18.0/35.6
0.0
18.6/34.9
0.0
17.8/33.1
0.0
n.d. = dato non disponibile
* = valore calcolato tramite dati settimanali non completi
Tempo previsto nei prossimi 2 giorni
venerdì 23/08/2019
Stato del cielo e fenomeni: irregolarmente nuvoloso con rovesci e temporali sparsi, localmente di forte intensità.
Venti: da est nord est, deboli o al più temporaneamente moderati.
Temperature: in ulteriore calo, in particolare nei valori massimi.

sabato 24/08/2019
Stato del cielo e fenomeni: parzialmente nuvoloso con instabilità più marcata nelle ore pomeridiane quando saranno più probabili rovesci e temporali.
Venti: deboli da est nord est.
Temperature: stazionarie o in lieve calo le minime; in lieve aumento le massime con punte intorno ai 30-31 gradi in pianura.
Segnalazioni
Temporali (con anche colpi di vento e locali grandinate):possibili sia oggi che domani.
 
Previsione per venerdì 23/08/2019
mattina pomeriggio sera
Previsione per sabato 24/08/2019
mattina pomeriggio sera
Tendenza
domenica 25/08/2019
Stato del cielo e fenomeni: nuvolosità variabile. Possibili brevi temporali nell'interno durante il pomeriggio.
Venti: deboli variabili.
Temperature: minime stazionarie, massime in ulteriore lieve aumento, intorno ai 32-33 gradi in pianura.

lunedì 26/08/2019
Stato del cielo e fenomeni: poco nuvoloso con locali rovesci temporaleschi pomeridiani.
Venti: deboli settentrionali.
Temperature: quasi stazionarie.

Giorni successivi:
Segnalazioni
Temporali (con anche colpi di vento e locali grandinate):possibili, in particolare domenica.
 
domenica 25/08/2019 lunedì 26/08/2019 martedì 27/08/2019 mercoledì 28/08/2019 giovedì 29/08/2019
BOLLETTINO FITOSANITARIO
aggiornato il 22/08/2019

Provincia di Firenze - Bollettino Vite Biologico del 2019-08-22

Fenologia

Le fasi fenologiche prevalenti sono "invaiatura 50%" e "invaiatura completa".

Peronospora

E' stata segnalata la presenza di lesioni su foglia e grappolo in diverse aziende della provincia a incidenza medio-bassa. Il livello di rischio di infezioni è ritenuto basso, in quanto in questa fase fenologica i grappoli sono ormai non più suscettibili. Nel caso siano previste precipitazioni e siano presenti infezioni, è possibile mantenere la copertura della vegetazione con prodotti rameici a dosaggio basso o medio a seconda dell'incidenza della malattia.

Si segnala che il limite di impiego di prodotti rameici è stato abbassato a 28 kg/ha di rame metallo nell’arco dei prossimi 7 anni, vale a dire in media 4 kg/ha/anno (Reg. (UE) n. 2018/1981). Le nuove etichette dei prodotti a base di rame raccomandano di non superare questa quantità.

Per saperne di più scaricare la scheda descrittiva.

Principi attivi e ausiliari
Prodotti rameici
Olio essenziale di arancio dolce
Cerevisane

Cliccare nel seguente link per accedere ad una galleria fotografica dei sintomi della peronospora.

Botritis

Non è stata segnalata la presenza di sintomi. E' iniziata la fase di maggior suscettibilità a questa malattia. E' possibile intervenire sistemando in modo adeguato grappoli e vegetazione, eventualmente rimuovendo le foglie vicine ai grappoli che ne limitano l’arieggiamento e l’adeguata bagnatura nei trattamenti, e impiegando antibotritici microbiologici o bicarbonato di potassio.

Per saperne di più scaricare la scheda descrittiva.

Principi attivi e ausiliari Limitazioni d'uso
Bacillus subtilis (15) Pythium oligandrum Ceppo M1: max 4 interventi all'anno.
Bacillus amyloliquefacis, plantarum, D747
Aerobasidum pullulans
Bicarbonato di potassio
Pythium oligandrum Ceppo M1(15)
Cerevisane

Oidio

E' stata segnalata la presenza di sintomi su grappolo (incidenza medio-bassa). Persistono le condizioni favorevoli allo sviluppo della malattia. E' possibile che si verifichino le condizioni per rinnovare la copertura con prodotti a base di zolfo o bicarbonati a dosi elevate.

Per saperne di più scaricare la scheda descrittiva.

Principi attivi e ausiliari
Ampelomyces quisqualis
Zolfo
Bicarbonato di potassio
Olio essenziale di arancio dolce
Laminarina
Cerevisane
COS-OGA

Black Rot

Non è stata segnalata la presenza di sintomi.

Principi attivi e ausiliari Soglie e criteri d'intervento
Prodotti rameici Norme di prevenzione: eliminare le parti attaccate durante le operazioni di potatura.

Tignoletta della vite

Il volo della tignoletta è in atto sulle aree sia litoranee che interne. Si consiglia di proseguire con il monitoraggio degli adulti e con il campionamento delle uova per intervenire al raggiungimento della soglia di intervento che, per varietà suscettibili, si attesta intorno al 5% di grappoli con uova.

Principi attivi e ausiliari Limitazioni d'uso
Confusione sessuale                                                                Bacillus thuringensis (2) Spinosine (Spinosad, Spinetoram): complessivamente max 3 interventi indipendentemente dall'avversità, Spinetoram max 1 intervento anno indipendentemente dall'avversità, Spinosad max 3 interventi all'anno indipendentemente dall'avversità.
Spinosad (Spinosine) (2)

Scaphoideus titanus

Con il Decreto Dirigenziale 9825 del 13 giugno 2019 disponibile nel sito del Servizio Fitosanitario Regione Toscana è stato approvato l'aggiornamento per l'anno 2019 delle misure di la lotta obbligatoria contro la Flavescenza dorata della vite.

I trattamenti contro l'insetto vettore della malattia Scaphoideus titanus  devono essere effettuati seguendo le indicazioni riportate nell'allegato F del DD 9825 del 13/06/2019.

Il monitoraggio dell'insetto vettore della malattia Scaphoideus titanus deve essere effettuato seguendo le indicazioni riportate nell'allegato D ed E del DD 9825 del 13/06/2019.

Per eventuali chiarimenti sull'applicazione del DD 9825 del 13.06.2019 contattare il Servizio Fitosanitario Regione Toscana nella persona del Dott. Piero Braccini (055 4385479 – 328 8877035).

Principi attivi e ausiliari
Piretrine
Sali potassici di acidi grassi

Note

Note informative e metodologiche

I bollettini sono redatti dal Dipartimento di Scienze Agrarie, Alimentari e Agro-ambientali dell'Università di Pisa.

Il servizio viene erogato in osservanza in base a quanto previsto dal D.L. 150/2012 “Attuazione della Direttiva 128/2009 CE che istituisce un quadro di azione comunitaria ai fini dell’utilizzo sostenibile dei pesticidi”.

L’obiettivo perseguito è quello di fornire alle aziende agricole supporti tecnici per l’applicazione delle prescrizioni di difesa integrata introdotti dal PAN, in ottica di sistema di supporto alle decisioni, che rimangono comunque di esclusiva competenza delle aziende.

I rilievi vengono realizzati settimanalmente in siti significativi per le varie aree viticole, usando come vitigno di riferimento il Sangiovese (laddove possibile). Oltre alla fase fenologica, vengono rilevate intensità e diffusione delle principali avversità.

I dati rilevati nei singoli campionamenti vengono riportati nelle pagine dedicate del portale.

Provincia di Firenze - Bollettino Vite Integrato del 2019-08-22

Fenologia

Le fasi fenologiche prevalenti sono "invaiatura 50%" e "invaiatura completa".

Peronospora

E' stata segnalata la presenza di lesioni su foglia e grappolo in diverse aziende della provincia a incidenza bassa. Il livello di rischio di infezioni è ritenuto basso, in quanto in questa fase fenologica i grappoli sono ormai non più suscettibili. Nel caso siano previste precipitazioni e siano presenti infezioni, è possibile mantenere la copertura della vegetazione con prodotti rameici a dosaggio basso o medio a seconda dell'incidenza della malattia.

Si segnala che il limite di impiego di prodotti rameici è stato abbassato a 28 kg/ha di rame metallo nell’arco dei prossimi 7 anni, vale a dire in media 4 kg/ha/anno (Reg. (UE) n. 2018/1981). Le nuove etichette dei prodotti a base di rame raccomandano di non superare questa quantità.

Per saperne di più scaricare la scheda descrittiva.

Secondo il Disciplinare 2019  (Regione Toscana PSR e L.R. 25/99), sono ammessi i seguenti prodotti. Il numero massimo di trattamenti è indipendente dall'avversità verso cui si effettua. Sono ammessi massimo 7 trattamenti.

Principi attivi e ausiliari
Prodotti Rameici
Olio essenziale di arancio dolce
Cerevisane
Limitazioni d'uso
(1) Strobiruline: max 3 interventi all'anno, indipendentemente dalle avversità di cui Famoxadone max 1 intervento all'anno
(2) Ditiocarbammati: utilizzabili solo fino all'allegagione, comunque non oltre il 30 giugno.
(3) Folpet, Dithianon, Mancozeb, Fluazinam: complessivamente max 4 interventi all'anno indipendentemente dall'avversità, in alternativa tra loro. Con ognuno di essi max 3.
(4) CAA: max 4 interventi all'anno indipendentemente dalle avversità di cui Benthiovalicarb max 2 interventi all'anno.
(5) Cimoxanil: max 3 interventi all'anno indipendentemente dalle avversità.
(6) Cyazofamid + Fosfonato di disodio, Amisulbron: max 3 interventi all'anno indipendentemente dalle avversità.
Folpet (3) (7) Fosfonati (Fosfonato di potassio, Fosfonato di disodio): complessivamente max 7 interventi all'anno di cui 5 con fosfonato di potassio e max 7 con fosfonato di disodio.
Mancozeb (Ditiocarbammati) (2) (3) (9) Zoxamide: max 4 interventi all'anno indipendentemente dalle avversità.
Pyraclostrobin (Strobiruline) (1) (10) Fenilammidi: max 3 interventi all'anno di cui con Metalaxil max 1 intervento.
Metiram (Ditiocarbammati) (2) (15) (12) Ametoctradina: max 3 interventi all'anno indipendentemente dalle avversità.
Iprovalicarb (CAA) (4) (13) Fluopicolide: max 2 interventi all'anno indipendentemente dalle avversità.
Mandipropamide (CAA) (4) (15) Metiram: max 3 interventi indipendentemente dalle avversità.
Valifenalate (CAA) (4) + Mancozeb (Ditiocarbammati) (2) (3) (17) Oxathiapiprolin: max 2 interventi all'anno
Famoxadone (Strobiruline e simili) (8) (16)
Fosetil-Al
Metalalxil (Fenilammidi) (10)
Metalaxil-M (Fenilammidi) (10)
Benalaxil (Fenilammidi) (10)
Benalaxil-M (Fenilammidi) (10)
Amisulbron (6)
Cyazofamid (6) + Fosfonato di disodio
Fluopicolide (13)
Cimoxanil (5)
Zoxamide (9)
Ametoctradina (12) + Metiran (Ditiocarbammati) (2)
Ametoctradina (12)
Fluazinam (3)
Oxathiapiprolin(17)
Fosfonayo di potassio (7)
Benthiovalicarb (CAA) (4)
Dimetomorf (CAA) (4)
Dithianon (3)

Cliccare nel seguente link per accedere ad una galleria fotografica dei sintomi della peronospora.

Botritis

Non è stata segnalata la presenza di sintomi. E' iniziata la fase di maggior suscettibilità a questa malattia. E' possibile intervenire sistemando in modo adeguato grappoli e vegetazione, eventualmente rimuovendo le foglie vicine ai grappoli che ne limitano l’arieggiamento e l’adeguata bagnatura nei trattamenti, e impiegando antibotritici microbiologici, bicarbonato di potassio o prodotti di sintesi valutando attentamente i tempi di carenza.

Per saperne di più scaricare la scheda descrittiva.

Principi attivi e ausiliari Limitazioni d'uso
Bacillus sutilis (1) Pyrimethanil: max 1 trattamento anno.
Bacillus amyloliquefacis, plantarum, D747 (2) Fludioxonil + Cyprodinil: max 1 trattamento all'anno.
Aerobasidum pullulans (4) Fenhexamid: max 1 trattamento all'anno.
Bicarbonato di potassio (12) SDHI: max 2 interventi anno, indipendentemente dalle avversità.
Pythium oligrandrum Ceppo M1 (15) (11) Fenpyrazamine : max 1 intervento anno, indipendentemente dalle avversità.
(3) Folpet, Dithianon, Mancozeb, Fluazinam: complessivamente max 4 interventi all'anno indipendentemente dall'avversità, in alternativa tra loro. Con ognuno di essi max 3.
Solfiti alcalini in bentonite (13) (Eugenolo+Geraniolo+Timolo): max 4 interventi anno.
Pyrimethanil (1) (15) Phythium oligandrum ceppo M1: ma x4 interventi all'anno.
Fludioxonil + Cyprodinil (2)
Boscalid (SDHI) (12)
Fenhexamid (4)
Fenpyrazamine (11)
Fluazinam (3)
(Eugenolo+Geraniolo+Timolo) (13)

Oidio

Non è stata segnalata la presenza di sintomi. Persistono le condizioni favorevoli allo sviluppo della malattia. E' possibile che si verifichino le condizioni per rinnovare la copertura con prodotti a base di zolfo o bicarbonati a dosi elevate.

Per saperne di più scaricare la scheda descrittiva.

Principi attivi  e ausiliari Limitazioni d'uso
Ampelomyces quisqualis (1) Strobiruline e simili: max 3 interventi all'anno, indipendentemente dalle avversità.
Zolfo (2) Flutriafol (IBE): max 1 intervento all'anno in alternativa agli IBE non CS (Penconazolo (IBE), tetraconazolo (IBE)).
Bicarbonato di potassio (3) IBE: max 3 interventi all'anno indipendentemente dalle avversità, di cui max 1 con IBE CS (candidati sostituzione).
Olio essenziale di arancio dolce (4) Bupirimate, Proquinazid, Pyriofenone, Quinoxifen (CMR): massimo 2 interventi all'anno indipendentemente dalle avversità
Laminarina (5) Spiroxamina: massimo 2 interventi all'anno indipendentemente dalle avversità
Cerevisane
COS-OGA
(6) Bupirimate: max 2 interventi anno indipendentemente dalle avversità.
Azoxystrobin (Strobiruline e simili) (1) (7) Meptyldinocap: max 2 interventi all'anno.
Trifloxystrobin (Strobiruline e simili) (1) (8) Metrafenone: max 3 interventi anno indipendentemente dalle avversità.
Pyraclostrobin (Strobiruline e simili) (1) (9) Cyflufenamide: max 2 interventi l'anno, indipendentemente dalle avversità.
Fenbuconazolo (IBE) (3) (12) SDHI: max 2 interventi l'anno, indipendentemente dall'avversità, di cui max 1 con Boscalid.
Myclobutani (IBE) (CS) (3) CMR: sostanze attive con indicazioni di pericolo H351, H361, H341
Penconazolo (IBE) (3) (2)
Propiconazolo (IBE) (CS) (3)
Tebuconazolo (IBE) (CS) (3)
Tetraconazolo (IBE) (3) (2)
Difeconazolo (IBE) (CS) (3)
Ciproconazolo (IBE) (CS) (3)
Quinoxyfen (4)
Spiroxamina (5)
Bupirimate (6
Meptyldinocap (7)
Metrafenone (8)
Boscalid (SDHI) (12)
Cyflufenamde (9)
Fluxapyroxad (SDHI) (12)
Flutriafol (IBE) (29)
Proquinazid (4) (CMR)
Pyriofenone (4) (8) (CMR)

Black Rot

Non è stata segnalata la presenza di sintomi.

Principi attivi e ausiliari Soglie e criteri d'intervento Limitazioni d'uso
Prodotti rameici Norme di prevenzione: eliminare le parti attaccate durante le operazioni di potatura. (1) Strobiruline e simili: max 3 interventi all'anno, indipendentemente dalle avversit
Mancozeb (Ditiocarbammati) (2) (3) (2) Ditiocarbammati: utilizzabili solo fino all'allegagione, comunque non oltre il 30 giugno.
Metiram (Ditiocarbammati) (2) (15) (3) Folpet, Dithianon, Mancozeb, Fluazinam: complessivamente max 4 interventi all'anno indipendentemente dalle avversità, in alternativa fra loro.ò Con ognuno di essi max 3.
Miclobutanil (CS) (IBE) (18) (18) (IBE): max 3 interventi all'anno indipendentemente dall'avversità, di cui max 1 con IBE CS (Candidati sostituzione).
Azoxystrobin (strobilurine e simili) (1) (15) Metiram: max 3 interventi indipendentemente dall'avversità.
Penconazolo (IBE) (18)
Tetraconazolo (IBE) (18)
Difeconazolo (CS) (IBE) (18)

Tignoletta della vite

Il volo della tignoletta è in atto sulle aree sia litoranee che interne. Si consiglia di proseguire con il monitoraggio degli adulti e con il campionamento delle uova per intervenire al raggiungimento della soglia di intervento che, per varietà suscettibili, si attesta intorno al 5% di grappoli con uova.

Principi attivi e ausiliari Limitazioni d'uso
Confusione sessuale (1) Esteri fosforici: max 2 trattamenti anno indipendentemente dall'avversità, max 1 con Clorpirifos ethyle.
Bacillus thuringensis                                                          Spinosad Spinosine) (2) (2) Spinosine (Spinosad, Spinetoram): complessivamente max 3 interventi indipendentemente dall'avversità, Spinetoram max 1 intervento anno indipendentemente dall'avversità, Spinosad max 3 interventi all'anno indipendentemente dall'avversità.
(5) Metoxifenozide: autorizzato solo su Lobesia.
Clorpirifos metil (Estere fosforico) (1) (8) Emamectina: max 2 trattamenti anno indipendentemente dall'avversità.
Clorpirifos ethyle (Estere fosforico) (1) (9) Chlorantraniliprole: max 1 trattamento anno indipendentemente dall'avversità.
Indoxacarb (4) (4) Indoxcarb: max 2 trattamenti anno indipendentemente dall'avversità.
Tebufenozide (10) (10) Tebufenozide: max 2 interventi all'anno.
Metoxifenozide (5)
Emamectina (8)
Chlorantraniliprole (9)
Spinetoram (Spinosine) (2)

Scaphoideus titanus

Con il Decreto Dirigenziale 9825 del 13 giugno 2019 disponibile nel sito del Servizio Fitosanitario Regione Toscana è stato approvato l'aggiornamento per l'anno 2019 delle misure di la lotta obbligatoria contro la Flavescenza dorata della vite.

I trattamenti contro l'insetto vettore della malattia Scaphoideus titanus  devono essere effettuati seguendo le indicazioni riportate nell'allegato F del DD 9825 del 13/06/2019.

Il monitoraggio dell'insetto vettore della malattia Scaphoideus titanus deve essere effettuato seguendo le indicazioni riportate nell'allegato D ed E del DD 9825 del 13/06/2019.

Per eventuali chiarimenti sull'applicazione del DD 9825 del 13.06.2019 contattare il Servizio Fitosanitario Regione Toscana nella persona del Dott. Piero Braccini (055 4385479 – 328 8877035).

Principi Attivi e Ausiliari Limitazioni d'uso
Piretrine
(1) Esteri fosforici: max 2 trattamenti anno indipendentemente dall’avversità
Sali potassici di acidi grassi (6) Neonicotinoidi: max 1 trattamento all'anno indipendentemente dall'avversità
Indoxacarb (4) (7) Piretroidi (Tau-Fluvalinate, Acrinatrina, Etofenprox): complessivamente max 1 intervento all'anno indipendentemente dalle avversità.
Clorpirifos metil (Estere fosforico) (1) (4) Indoxacarb: max 2 trattamenti all'anno indipendentemente dalle avversità.
Acetamiprid (Neonicotinoidi) (6)
Etofenprox (Piretroidi) (7)
Tau-Fluvalinate (Piretroidi) (7)
Acrinatrina (Piretroidi) (7)

Note

Note informative e metodologiche

I bollettini sono redatti dal Dipartimento di Scienze Agrarie, Alimentari e Agro-ambientali dell'Università di Pisa.

Il servizio viene erogato in osservanza in base a quanto previsto dal D.L. 150/2012 “Attuazione della Direttiva 128/2009 CE che istituisce un quadro di azione comunitaria ai fini dell’utilizzo sostenibile dei pesticidi”.

L’obiettivo perseguito è quello di fornire alle aziende agricole supporti tecnici per l’applicazione delle prescrizioni di difesa integrata introdotti dal PAN, in ottica di sistema di supporto alle decisioni, che rimangono comunque di esclusiva competenza delle aziende.

I rilievi vengono realizzati settimanalmente in siti significativi per le varie aree viticole, usando come vitigno di riferimento il Sangiovese (laddove possibile). Oltre alla fase fenologica, vengono rilevate intensità e diffusione delle principali avversità.

I dati rilevati nei singoli campionamenti vengono riportati nelle pagine dedicate del portale.

Provincia di Firenze - Bollettino Olivo Biologico del 2019-08-22

Fenologia

La fase fenologica prevalente accrescimento frutto olive verdi, con inizio fase accrescimento frutto olive giallo-verdi. Da evidenziare che ci vengono segnalate ancora molte situazioni in cui il nocciolo non è ancora completamente indurito, segnale che le piante si trovano probabilmente in una situazione non ottimale da un punto di vista nutrizionale, per carenza o per difficoltà di assorbimento, per la quale è necessario effettuare degli approfondimenti specifici per ogni singola situazione.

Negli ultimi quattordici giorni le temperature sono state piuttosto altalenanti ma su valori più o meno in linea con i valori stagionali medi sia nei valori minimi che massimi, qualche giornata torrida ed alcune più fresche.

Le previsioni e le tendenze meteo indicano l'entrata, a partire da oggi, di un fronte perturbato che caratterizzerà, da quanto indicato, i prossimi sette giorni con temperature in calo e possibili piogge e temporali.

Monitoraggio da effettuare in campo

Di seguito riportiamo alcuni dei sintomi che possono essere cercati in campo in questa fase.

Rogna dell'olivo: individuare le piante o le parti di pianta con presenza dei “noduli” caratteristici.

Dasineura: osservare le foglie per individuare eventuali presenze di adulti, larve o foglie con galle.

Mosca delle olive: posizionare le trappole per il monitoraggio degli adulti, nelle aree dove il bollettino indica inizio ovodeposizioni, effettuare campionamenti delle olive al binoculare.

Occhio di pavone

Non sono necessari trattamenti

Mosca delle olive

Il monitoraggio sul territorio evidenzia questa settimana un generale rallentamento dell'attività, da associare probabilmente alla conclusione della prima generazione dell'insetto. Da evidenziare come il picco in alcune aree si sia verificato la scorsa settimana, riportato nel bollettino.

Ormai superata la prima fase, con la conclusione della prima generazione della mosca in cui le temperature abbastanza elevate hanno sicuramente aiutato a contenere un'attività della mosca in questa primo periodo, ma ci avviciniamo ad una fase in cui il rischio potenziale è in aumento. Sarà necessario seguire gli sviluppi per determinare l'entità reale del rischio, manteniamo quindi il consiglio di alta l'attenzione perché in particolare con bassa carica produttiva, a parità di popolazione di mosca, il danno potrebbe essere maggiore.

Le aree dove sono stati rilevati i valori più elevati, questa settimana, sono: Firenze loc. S Michele a monte Ripaldi sotto tratt, Marignolle 14% (rilevato settimana scorsa), Fiesole Ontignano 11% (rilevato settimana scorsa), S Domenico 8% (rilevato settimana scorsa) questa settimana in calo al 4%, Poggiopipano 5%; Impruneta loc Mezzomonte 0%, Monteoriolo 9%, Colleramole sotto tratt; Scandicci S Martino alla palma 16% (rilevato settimana scorsa), loc Cerbaia 0%, loc Mazzetta 13% (rilevato settimana scorsa), Scadicci alto 1%, Vigliano 4%, Casignano 0%, loc. Marciola sotto tratt; Montespertoli loc Montagnana 13% (rilevato settimana scorsa), Gigliola sotto tratt, e Fezzana 6%; San casciano V.P. loc Decimo 8%, loc Senecchiolo 33% (rilevato settimana scorsa); loc Cigliano 9% (rilevato settimana scorsa), loc Talente 32% (rilevato settimana scorsa), S Cristina in in Salivolpe 24% (rilevato settimana scorsa), loc la Romola 9%; Tavarnelle loc Magliano 33% (rilevato settimana scorsa); Capraia e Limite loc Castra 15% (rilevato settimana scorsa), via valicarda 1%;Empoli loc Torribina nuovamente al 10%, Monterappoli 2%; Lastra a Signa loc Piancandoli nr, San Romolo 15% (rilevato settimana scorsa), loc Malmantile 37%; Vinci loc Sant'Amato 10% (rilevato settimana scorsa), loc Mignana sotto tratt, e loc Foltognano 15%; le aree non citate presentano infestazione attiva assente o bassa, quindi inferiore al 4-5%. riportiamo il link ai dati completi CLICCA

Ricordiamo che il riferimento dei dati riportati è il dato aggregato di infestazione attiva, che evidenzia la presenza di uova e larve di I e II età (vive) e utile a capire come si sta evolvendo la situazione in generale.

Nelle aree indicate abbondantemente sopra soglia è opportuno pianificare un monitoraggio aziendale per valutare la tenuta del sistema utilizzato.

Nelle aree prossime alla soglia, valutare l'evoluzione della prossima settimana ed effettuare campionamenti aziendali.

Passato il periodo piovoso sarà utile programmare i nuovi interventi per applicare i prodotti adulticida o repellenti, per avere così la copertura in una fase che continua a presentare rischio elevato.

Sono ammessi i seguenti prodotti. Il numero massimo di trattamenti è indipendente dall'avversità verso cui si effettua. Per la lotta larvicida sono ammessi massino 2 trattamenti nell'interno e 3 trattamenti sulla costa.

Prodotto Strategia Modalità di impiego
Dimetoato Larvicida massimo 2 interventi l'anno
Phosmet Larvicida massimo 1 intervento l'anno
Imidaclopid Larvicida massimo 1 intervento l'anno
Esca proteica + Dimetoato Adulticida Trattamento limitato a 1/4 della chioma di tutte le piante. Non può essere applicato nel caso venga realizzata la lotta larvicida. Max 5 applicazioni
spinosad + Esca Adulticida Massimo 8 applicazioni /anno
Beauveria bassiana Adulticida
Pitetrine Adulticida
Catture massali Adulticida dispositivi con attrattivi alimentari e/o feromonici, collati e/o avvelenati con insetticidi (Attrack and Kill con Deltametrina).

I

I trattamenti con prodotti rameici ammessi per le malattie fungine hanno degli effetti positivi anche nel contenere gli attacchi della mosca delle olive

Eventuali trattamenti con Caolino contro le bruciature dal sole sembrano avere effetti positivi nel contenere gli attacchi della mosca delle olive.

Il monitoraggio della mosca delle olive avviene in due modalità

  • cattura degli adulti con le trappole: consigliato principalmente chi segue una lotta di tipo adulticida
  • analisi delle infestazione delle olive: consigliato per  chi segue una lotta di tipo larvicida

Le punture si possono riconoscere facilmente

OK OK

Rogna dell'olivo

Dove si sono verificate grandinate, per chi non avesse ancora fatto, è possibile eseguire un trattamento con prodotti rameici, con lo scopo di disinfettare le ferite ed evitare la diffusione del patogeno. In questa strategia possono essere usati biostimolanti con aggiunta di sali di rame ed altri microelementi.

Note

PAN – etichetta ed autorizzazioni

Prestare attenzione ai prodotti in corso di revoca dell'autorizzazione, seguire attentamente i tempi di utilizzo ancora autorizzati, scaduti i quali i prodotti non saranno più utilizzabili sulle colture e dovranno essere smaltiti a norma di legge.

Ricordiamo che il PAN vieta l'utilizzo di prodotti ad azione insetticida in periodo di fioritura della coltura e delle specie spontanee presenti, quindi in caso di necessità di trattamento effettuare anche uno sfalcio delle specie spontanee eventualmente presenti.

In caso di trattamento seguire attentamente le prescrizioni delle etichette. Ricordiamo che essendo l'etichetta autorizzata con decreto ministeriale rappresenta il riferimento principale sulle norme da seguire specifiche del prodotto commerciale usato(la stessa sostanza attiva potrebbe avere autorizzazioni differenti in base al prodotto commerciale acquistato), fatte salve le prescrizioni più restrittive delle norme di enti locali , e dei disciplinari di produzione, a cui si è eventualmente aderito.

Provincia di Firenze - Bollettino Olivo Integrato del 2019-08-22

Fenologia

La fase fenologica prevalente accrescimento frutto olive verdi, con inizio fase accrescimento frutto olive giallo-verdi. Da evidenziare che ci vengono segnalate ancora molte situazioni in cui il nocciolo non è ancora completamente indurito, segnale che le piante si trovano probabilmente in una situazione non ottimale da un punto di vista nutrizionale, per carenza o per difficoltà di assorbimento, per la quale è necessario effettuare degli approfondimenti specifici per ogni singola situazione.

Negli ultimi quattordici giorni le temperature sono state piuttosto altalenanti ma su valori più o meno in linea con i valori stagionali medi sia nei valori minimi che massimi, qualche giornata torrida ed alcune più fresche.

Le previsioni e le tendenze meteo indicano l'entrata, a partire da oggi, di un fronte perturbato che caratterizzerà, da quanto indicato, i prossimi sette giorni con temperature in calo e possibili piogge e temporali.

Monitoraggio da effettuare in campo

Di seguito riportiamo alcuni dei sintomi che possono essere cercati in campo in questa fase.

Rogna dell'olivo: individuare le piante o le parti di pianta con presenza dei “noduli” caratteristici.

Dasineura: osservare le foglie per individuare eventuali presenze di adulti, larve o foglie con galle.

Mosca delle olive: posizionare le trappole per il monitoraggio degli adulti, nelle aree dove il bollettino indica inizio ovodeposizioni, effettuare campionamenti delle olive al binoculare.

Occhio di pavone

Non sono necessari trattamenti

Mosca delle olive

Il monitoraggio sul territorio evidenzia questa settimana un generale rallentamento dell'attività, da associare probabilmente alla conclusione della prima generazione dell'insetto. Da evidenziare come il picco in alcune aree si sia verificato la scorsa settimana, riportato nel bollettino.

Ormai superata la prima fase, con la conclusione della prima generazione della mosca in cui le temperature abbastanza elevate hanno sicuramente aiutato a contenere un'attività della mosca in questa primo periodo, ma ci avviciniamo ad una fase in cui il rischio potenziale è in aumento. Sarà necessario seguire gli sviluppi per determinare l'entità reale del rischio, manteniamo quindi il consiglio di alta l'attenzione perché in particolare con bassa carica produttiva, a parità di popolazione di mosca, il danno potrebbe essere maggiore.

Le aree dove sono stati rilevati i valori più elevati, questa settimana, sono: Firenze loc. S Michele a monte Ripaldi sotto tratt, Marignolle 14% (rilevato settimana scorsa), Fiesole Ontignano 11% (rilevato settimana scorsa), S Domenico 8% (rilevato settimana scorsa) questa settimana in calo al 4%, Poggiopipano 5%; Impruneta loc Mezzomonte 0%, Monteoriolo 9%, Colleramole sotto tratt; Scandicci S Martino alla palma 16% (rilevato settimana scorsa), loc Cerbaia 0%, loc Mazzetta 13% (rilevato settimana scorsa), Scadicci alto 1%, Vigliano 4%, Casignano 0%, loc. Marciola sotto tratt; Montespertoli loc Montagnana 13% (rilevato settimana scorsa), Gigliola sotto tratt, e Fezzana 6%; San casciano V.P. loc Decimo 8%, loc Senecchiolo 33% (rilevato settimana scorsa); loc Cigliano 9% (rilevato settimana scorsa), loc Talente 32% (rilevato settimana scorsa), S Cristina in in Salivolpe 24% (rilevato settimana scorsa), loc la Romola 9%; Tavarnelle loc Magliano 33% (rilevato settimana scorsa); Capraia e Limite loc Castra 15% (rilevato settimana scorsa), via valicarda 1%;Empoli loc Torribina nuovamente al 10%, Monterappoli 2%; Lastra a Signa loc Piancandoli nr, San Romolo 15% (rilevato settimana scorsa), loc Malmantile 37%; Vinci loc Sant'Amato 10% (rilevato settimana scorsa), loc Mignana sotto tratt, e loc Foltognano 15%; le aree non citate presentano infestazione attiva assente o bassa, quindi inferiore al 4-5%. riportiamo il link ai dati completi CLICCA

Ricordiamo che il riferimento dei dati riportati è il dato aggregato di infestazione attiva, che evidenzia la presenza di uova e larve di I e II età (vive) e soglia d'intervento consigliata del 10%.

Nelle aree indicate abbondantemente sopra soglia è opportuno pianificare un trattamento con larvicida, mentre se è stata messa in atto una strategia adulticida effettuare un monitoraggio aziendale per valutare la tenuta del sistema.

Prodotti con azione ovo-larvicida ammessi in agricoltura integrata Dimetoato (max ammesso 2 trattamenti*) Phosmet (max ammesso 1 trattamenti*) e Acetamirpid (max ammesso 1 trattamenti*) * n max di trattamenti indipendentemente dall'avversità.

Nelle aree prossime alla soglia, valutare l'evoluzione della prossima settimana ed effettuare campionamenti aziendali.

Passato il periodo piovoso sarà utile programmare i nuovi interventi per applicare i prodotti adulticida o repellenti, per avere così la copertura in una fase che continua a presentare rischio elevato.

Sono ammessi i seguenti prodotti. Il numero massimo di trattamenti è indipendente dall'avversità verso cui si effettua. Per la lotta larvicida sono ammessi massino 2 trattamenti nell'interno e 3 trattamenti sulla costa.

Prodotto Strategia Modalità di impiego
Dimetoato Larvicida massimo 2 interventi l'anno
Phosmet Larvicida massimo 1 intervento l'anno
Imidaclopid Larvicida massimo 1 intervento l'anno
Esca proteica + Dimetoato Adulticida Trattamento limitato a 1/4 della chioma di tutte le piante. Non può essere applicato nel caso venga realizzata la lotta larvicida. Max 5 applicazioni
spinosad + Esca Adulticida Massimo 8 applicazioni /anno
Beauveria bassiana Adulticida
Pitetrine Adulticida
Catture massali Adulticida dispositivi con attrattivi alimentari e/o feromonici, collati e/o avvelenati con insetticidi (Attrack and Kill con Deltametrina).

I

I trattamenti con prodotti rameici ammessi per le malattie fungine hanno degli effetti positivi anche nel contenere gli attacchi della mosca delle olive

Eventuali trattamenti con Caolino contro le bruciature dal sole sembrano avere effetti positivi nel contenere gli attacchi della mosca delle olive.

Il monitoraggio della mosca delle olive avviene in due modalità

  • cattura degli adulti con le trappole: consigliato principalmente chi segue una lotta di tipo adulticida
  • analisi delle infestazione delle olive: consigliato per  chi segue una lotta di tipo larvicida

Le punture si possono riconoscere facilmente

OK OK

Rogna dell'olivo

Dove si sono verificate grandinate, per chi non avesse ancora fatto, è possibile eseguire un trattamento con prodotti rameici, con lo scopo di disinfettare le ferite ed evitare la diffusione del patogeno. In questa strategia possono essere usati biostimolanti con aggiunta di sali di rame ed altri microelementi.

Note

PAN – etichetta ed autorizzazioni

Prestare attenzione ai prodotti in corso di revoca dell'autorizzazione, seguire attentamente i tempi di utilizzo ancora autorizzati, scaduti i quali i prodotti non saranno più utilizzabili sulle colture e dovranno essere smaltiti a norma di legge.

Ricordiamo che il PAN vieta l'utilizzo di prodotti ad azione insetticida in periodo di fioritura della coltura e delle specie spontanee presenti, quindi in caso di necessità di trattamento effettuare anche uno sfalcio delle specie spontanee eventualmente presenti.

In caso di trattamento seguire attentamente le prescrizioni delle etichette. Ricordiamo che essendo l'etichetta autorizzata con decreto ministeriale rappresenta il riferimento principale sulle norme da seguire specifiche del prodotto commerciale usato(la stessa sostanza attiva potrebbe avere autorizzazioni differenti in base al prodotto commerciale acquistato), fatte salve le prescrizioni più restrittive delle norme di enti locali , e dei disciplinari di produzione, a cui si è eventualmente aderito.

Per motivi tecnici consultare il bollettino fito-sanitario a questo indirizzo