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Bollettino agrometeorologico per la provincia di Firenze

Il servizio riprenderà nel mese di Marzo.

Aggiornato il 24/10/2016

Firenze: Osservazioni della settimana da 17/10/2016 a 23/10/2016
Piogge sparse dal 18 al 21. Temperature nella media o leggermente inferiori nei valori massimi.
Mappe di scostamento dalle medie delle temperature
Mappe del numero dei giorni piovosi e del cumulato di pioggia
Temperature registrate nell’ultima settimana e precipitazioni giornaliere in alcune località rappresentative della
provincia di Firenze
  Valori giornalieri - Tmin (°C) / Tmax (°C)
Pioggia (mm)
Valori medi settimanali e
Cumulato pioggia
  lun 17mar 18mer 19gio 20ven 21sab 22dom 23 Settimana
Borgo San Lorenzo10.0/19.8
0.2
12.3/18.7
1.8
13.2/18.0
7.2
11.6/15.5
0.6
n.d./n.d.
n.d.
n.d./n.d.
n.d.
n.d./n.d.
n.d.
n.d./n.d.
n.d.
Barberino13.7/19.4
0.2
14.0/17.0
3.0
13.2/19.0
0.2
12.3/16.1
0.6
10.7/16.0
1.0
n.d./n.d.
n.d.
n.d./n.d.
n.d.
12.8*/17.5*
5.0*
Lamole11.4/19.2
0.0
12.2/16.8
0.2
12.0/18.8
0.0
10.2/15.3
1.2
n.d./n.d.
n.d.
n.d./n.d.
n.d.
n.d./n.d.
n.d.
n.d./n.d.
n.d.
Remole10.3/20.0
0.0
13.4/19.7
0.0
12.9/21.0
0.0
11.6/16.8
0.0
n.d./n.d.
n.d.
n.d./n.d.
n.d.
n.d./n.d.
n.d.
n.d./n.d.
n.d.
Sambuca11.7/21.3
0.2
13.7/19.0
0.2
13.4/20.8
0.2
11.2/16.5
0.2
8.9/16.6
4.6
n.d./n.d.
n.d.
n.d./n.d.
n.d.
11.8*/18.8*
5.4*
Cerreto Guidi11.3/20.1
0.2
13.9/20.4
0.2
13.1/20.0
3.4
12.5/16.0
0.4
n.d./n.d.
n.d.
n.d./n.d.
n.d.
n.d./n.d.
n.d.
n.d./n.d.
n.d.
n.d. = dato non disponibile
* = valore calcolato tramite dati settimanali non completi
Tempo previsto nei prossimi 2 giorni
martedì 25/10/2016
Stato del cielo e fenomeni: nuvoloso con addensamenti più consistenti nella seconda parte della giornata quando saranno più probabili isolate piogge.
Venti: deboli meridionali.
Temperature: minime stazionarie o in ulteriore lieve aumento.

mercoledì 26/10/2016
Stato del cielo e fenomeni: molto nuvoloso o coperto con piogge e temporali.
Venti: deboli da sud ovest, in rotazione ai quadranti settentrionali nella seconda parte della giornata e rinforzo fino a moderati.
Temperature: in diminuzione.
Segnalazioni
Temporali (con anche colpi di vento e locali grandinate):probabili mercoledì.
 
Previsione per martedì 25/10/2016
mattina pomeriggio sera
Previsione per mercoledì 26/10/2016
mattina pomeriggio sera
Tendenza
giovedì 27/10/2016
Stato del cielo e fenomeni: sereno o poco nuvoloso, salvo residui addensamenti.
Venti: moderati da nord est.
Temperature: in ulteriore calo con valori massimi inferiori ai 20 °C.

venerdì 28/10/2016
Stato del cielo e fenomeni: sereno o poco nuvoloso.
Venti: moderati da nord est.
Temperature: stazionarie

Giorni successivi: tempo stabile con schiarite e locali addensamenti.
Segnalazioni
nulla da segnalare
 
giovedì 27/10/2016 venerdì 28/10/2016 sabato 29/10/2016 domenica 30/10/2016 lunedì 31/10/2016
BOLLETTINO FITOSANITARIO
aggiornato il 14/10/2016

Emesso il 13/10/2016

ANALISI METEO CLIMATICHE

Piogge

le piogge cadute negli ultimi sette giorni hanno raggiunto cumulati che, salvo rari casi, si assestano tra i 10 e i 40 mm, e che hanno interessato dai 3 ai 5 giorni

Temperature

le temperature hanno subito un brusco ribasso che si è concretizzato con valori inferiori di circa 3° inferiori alle medie del periodo per le minime ed anche 4-5° per le massime.

Dalle previsioni meteo

Le previsioni indicano per i prossimi sette giorni tempo instabile con possibili piogge ancora almeno sino a sabato, da domenica alternate a fasi soleggiate. Le temperature dovrebbero riportarsi su valori nella media già dalla giornata di venerdì/sabato, per poi rimanere stabili.

(fonte Consorzio Lamma)

 

Olivo

Fenologia

Con l'abbassamento di temperatura a cui stiamo assistendo il progresso della maturazione e quindi dell'inolizione (processo di trasformazione degli zuccheri in olio) sono un po' più lenti. A seconda delle varietà è possibile rilevare repentine modificazioni dei caratteri di maturazione esteriore come la colorazione della buccia, che è importante ricordare non è strettamente correlata alla quantità d'olio e alla reale maturazione della polpa.

Mosca delle olive

Rischio per la coltura

Il rischio LOCALIZZATO in areali olivicoli con microclima favorevole.

Entità del rischio

BASSO, le temperature in calo allungano i tempi di sviluppo dell'insetto.

SITUAZIONE

Secondo i dati rilevati sul territorio regionale le ovodeposzioni appaiono in ulteriore generale calo, e questa settimana veramente poche le aree ristrette dove si rilevano ovodeposizioni in in corso ed in aumento.

Seppur la mosca quest'anno abbia creato maggiori problemi rispetto ad una media storica, la realtà da zona a zona da varietà a varietà è molto differente. E come appare da varie elaborazioni in generale l'attacco è inferiore a quello che si verificò nel 2014, complice in primis una carica produttiva 2016 in molti casi molti più alta, e condizioni ambientali e di piovosità estiva completamente differenti.

In generale ovodeposizioni in calo basse o assenti.

In molti areali si era già concluso il monitoraggio settimana scorsa, e con questa settimana si fermano le attività di rilievo in campo anche nelle aree rimanenti.

Comune Località 40 41
BAGNO A RIPOLI S. Andrea a Morgiano 8 -
BAGNO A RIPOLI Via dell Torricella 3 -
BAGNO A RIPOLI Lappeggi 0 -
BAGNO A RIPOLI Cascine del Riccio - -
BAGNO A RIPOLI Apparita 1 1
BAGNO A RIPOLI Montisoni 1 0
CALENZANO Sommaia 2 -
FIESOLE S Andrea a Sveglia - -
FIESOLE Poggiopiano 4 1
FIRENZE Trespiano 2 3
FIRENZE Girone 6 -
FIRENZE Marignolle 0 1
FIRENZE SAN MICHELE A MONTERIPALDI - -
IMPRUNETA Mezzomonte 2 1
IMPRUNETA Monteoriolo 3 1
IMPRUNETA Colleramole 1 2
SCANDICCI San Martino alla palma - -
SCANDICCI Cerbaia 3 1
SCANDICCI Castelpulci 3 2
SCANDICCI Scandicci Alto - -
SCANDICCI Vigliano 0 1
BARBERINO VAL D'ELSA Tignano 0 2
GREVE IN CHIANTI Montagnola 1 0
MONTESPERTOLI La Ripa - -
MONTESPERTOLI Gigliola 2 0
MONTESPERTOLI Fezzana 4 2
SAN CASCIANO VAL DI PESA Cigliano 3 1
SAN CASCIANO VAL DI PESA Senecchiolo 3 1
SAN CASCIANO VAL DI PESA La Romola 3 -
SAN CASCIANO VAL DI PESA Decimo 1 2
TAVARNELLE VAL DI PESA Tavernelle 1 3
DICOMANO Orticaia 4 -
PELAGO Carbonile 2 0
PONTASSIEVE Monterifrassine 1 3
PONTASSIEVE Capitano - 1
PONTASSIEVE Santa Brigida 0 -
PONTASSIEVE Montebonello - -
RUFINA Selvapiana 2 1
CAPRAIA E LIMITE Via Valicarda - -
CAPRAIA E LIMITE Castra 4 -
CAPRAIA E LIMITE Castra - -
CERRETO GUIDI Via valbugiana 3 -
CERRETO GUIDI San Zio 3 -
EMPOLI Monterrapoli 0 -
EMPOLI Torribina - -
LASTRA A SIGNA Malmantile 1 1
LASTRA A SIGNA Via G. Bruno 8 -
MONTELUPO FIORENTINO Pulica 2 4
MONTELUPO FIORENTINO Bobolino 6 -
VINCI Diana - -
VINCI Campagliana 6 -
VINCI Sant'Amato 1 -
VINCI Barano - -
VINCI La Magrina 3 -
VINCI Faltognano 3 -
FIGLINE VALDARNO loc. Ponte agli Stolli 2 0
INCISA IN VAL D'ARNO Loppiano 1 0
REGGELLO San Lorenzo - 0
REGGELLO Donnini 3 1
RIGNANO SULL'ARNO San Prugnano 0 0
RIGNANO SULL'ARNO S. Donato in Collina 2 -
CASTELFIORENTINO Vallecchio - 1
CERTALDO Pino - 0
CERTALDO Fiano 0 1
GAMBASSI TERME Varna - 0
MONTAIONE Montadorno 3 2

 

 

Ancora per questa settimana riportiamo nel bollettino la tabella delle uova dove rilevate, per visualizzare i dati dell'infestazione attiva riportiamo il link alla pagina di visualizzazione. Visualizza i dati

Legenda per infestazione attiva (IA) si intende: uova (u) + larve di 1° età vive (l1v) + larve di 2°età vive (l2v) che rappresenta la frazione più sensibile al trattamento con insetticidi ovo-larvicidi, nr non rilevato ma non sotto trattamento, nc non confrontabile (per mancanza di dati precedenti). Le località evidenziate sotto trattamento sono aree in cui già la settimana

precedente hanno superato la soglia, e quindi che sia stato effettuato o meno il trattamento nell'oliveto monitorato sono considerati tali.

Negli oliveti del monitoraggio, essendo oliveti in produzione di aziende reali, per molti motivi i trattamenti a volte non possono essere eseguiti, oppure hanno presentato problemi. Per questo motivo potete trovare punti di monitoraggio in cui l'infestazione attiva continua a crescere anche quando ha superato la soglia di intervento.

Sopra la soglia del 10[%] di infestazione attiva.

Non è più possibile effettuare trattamenti larvicidi, organizzare le operazioni di raccolta di in modo da svolgerla nel modo più tempestivo possibile (sarebbe inutile anticipare la raccolta e realizzarla in tempi troppo lunghi), e rispettare tassativamente I TEMPI DI CARENZA (tutela del consumatore) e dei TEMPI DI RIENTRO (tutela degli operatori) dei prodotti eventualmente usati in precedenza.

- con infestazione tra il 5 e il 9[%]

Se possibile programmare l'anticipo della raccolta, ed ancora più importante realizzarla, quando partita, nei tempi più brevi possibili.

- con infestazione attiva inferiore al 5[%]

Organizzare in modo tempestivo (impiegare meno tempo possibile dall'inizio) le operazioni di raccolta ottimizzando il più possibile i parametri di corretta maturazione per iniziare

Agricoltura biologica

Per chi è in biologico e/o usa tecniche di difesa con attrattivi alimentari avvelenati, repellenti, antideponenti, mantenere la copertura, anche in caso di eventi meteorici che lo possano dilavare il prodotto dalla vegetazione. In queste categorie di prodotti rientrano i prodotti fitosanitari a base di rame, caolino e attrattivi alimentari con spinosine. Le strategie sopra citate quindi non seguono la logica del trattamento larvicida, ma devono proteggere le olive dall'ovodeposizione. Ormai non è più possibile utilizzare pordotti a base di rame che hanno un tempo di carenza di circa 20 giorni.

RISPETTARE i tempi di carenza dei prodotti usati.

Occhio di pavone e Cercospora

Negli oliveti che hanno manifestato sintomatologie diffuse di occhio di pavone può essere utile un trattamento a base di rame, da effettuare con tutte le accortezze per rispettare i tempi di carenza o subito dopo la raccolta.

 

Vite

Sono terminati i monitoraggi nei vigneti.

Ricordiamo di segnalare con nastri colorati le piante che hanno manifestato sintomatologia che impongono analisi, potature separate o estirpazione.

 

Suggerimenti per la raccolta e lo stoccaggio delle olive

Per quanto riguarda le caratteristiche varietali si ricorda anche che le principali cultivar presenti in Toscana sono riconducibili al seguente schema di massima:

Leccino maturazione precoce e uniforme. Moraiolo maturazione tardiva e uniforme. Frantoio maturazione tardiva e scalare. Pendolino maturazione tardiva e scalare.

Può essere utile sottolineare che rispetto a questo schema quest’anno si notano delle forti variazioni per quanto riguarda l’invaiatura, talvolta anche all'interno dello stesso oliveto.

Con le informazioni derivanti da studi scientifici a disposizione, si può affermare che le migliori caratteristiche organolettiche e di conservabilità dell'olio si ottengono tendenzialmente con olive che non hanno ancora raggiunto la completa maturazione, anche definita maturazione fisiologica.

Ovviamente queste considerazioni si sommano poi a motivazioni aziendali a carattere tecnico o organizzativo che necessariamente influiscono sulla scelta dell’epoca di raccolta.
Tra queste si segnala l’opportunità di procedere ad una raccolta anticipata in occasione di infestazioni di mosca olearia ai primi stadi di sviluppo (uova, larve di prima e di seconda età). Anticipare la raccolta consente in questo caso di frangere le olive prima che le larve all’interno delle drupe determinino danni sensibili alla qualità dell’olio, danni che si manifestano con valori di acidità e perossidi più elevati e con la presenza di difetti organolettici riscontrabili all’assaggio. Importante non solo l'anticipo ma ancor più la tempestiva raccolta, infatti sarebbe del tutto inutile iniziare anticipatamente per poi effettuare la raccolta in tempi molto lunghi.

Il distacco delle olive deve avvenire manualmente o mediante mezzi meccanici (agevolatori o scuotitori); sono da sconsigliare la "bacchiatura" con canne o pertiche e la raccattatura delle olive da terra; in questi casi infatti si andrà incontro, rispettivamente, al danneggiamento dei frutti e al recupero di olive in sovra maturazione molto spesso attaccate dalla mosca olearia. Queste olive cadute, che sono state più o meno a lungo a contatto con terreno, erba e altri elementi esterni, possono subire degradazioni ossidative o fermentative che conferiscono sapori sgradevoli all’olio.

I tempi di stoccaggio delle olive in attesa della frangitura dovranno comunque essere ridotti al minimo, si parla di tempi inferiori alle 48/36 ora in caso di olive molto sane, a maggior ragione quelle più colpite dalla mosca in cui sarà importante in conferimento in serata delle olive raccolte.

Nel caso si debbano immagazzinare olive sane, comunque per brevi periodi, in attesa della frangitura, sarà comunque necessario mantenerle in strati non superiori ai 10 cm di spessore in cassette di plastica forate (e all’occorrenza pulite), impilate l'una sull'altra, in locali freschi e ben aerati, al riparo dall'acqua, dal vento, dalle gelate e specialmente lontano da odori sgradevoli (stalla, gasolio, etc.).

E’ sempre preferibile evitare di accatastare le cassette con le olive all’aperto sotto teli di plastica, e comunque scegliere luoghi molto ben riparati dal sole e dai venti freddi.

E' assolutamente da evitare l'accumulo di olive in sacchi di juta, di plastica o in mucchi a terra.