Radar meteorologici della Toscana
SERVIZIO SPERIMENTALE RETE RADAR IN BANDA X
I radar sono ancora in fase di collaudo pertanto in alcuni momenti il servizio potrebbe risultare non operativo.
A titolo di esempio un'animazione di alcune immagini registrate dal radar nel corso dell'evento temporalesco del 1 dicembre 2012
NOTA: La mappa mostra la misura della riflettività, come misurata dallo strumento, a diversi step temporali in modo da consentire un monitoraggio dell'evoluzione dei fenomeni nelle ultime 6 ore (un'acquisizione ogni 15 minuti). L'ora è indicata in formato UTC, per riportarla all'ora attuale occorre aggiungere 1 ora (2 in corso di ora legale). Si ricorda che il sistema è ancora in fase di collaudo, pertanto le uscite necessitano ancora di una verifica di significatività.
Sistemi radar Toscana in banda X
Radar Elba: installato dal Consorzio LaMMA nel luglio 2012 presso Cima di Monte (Isola d'Elba) ad un altezza di 480 metri s.l.m.. Il radar è stato finanziato nell'ambito del progetto transfrontaliero "ResMar", programma Operativo Italia-Francia Marittimo, con l'obiettivo di comporre un mosaico transfrontaliero in cui far confluire i dati radar delle regioni partner: Toscana, Liguria, Sardegna e Corsica.
Radar Livorno: installato dall'Autorità Portuale di Livorno nel novembre 2012, il sistema verrà gestito dal Consorzio LaMMA. Il radar è attualmente in fase di collaudo.
Caratteristiche dei radar
I due radar operano in banda X, ad una frequenza di 9,4GHz, e dispongono di una copertura operativa di circa 100 Km di raggio ciascuno. Il sistema fornisce scansioni di tipo PPI (Plan Position Indicator) ovvero scansioni a 360 gradi dell'area osservata. Variando l'elevazione dell'antenna, il radar effettua una scansione verticale del sistema nuvoloso rilevato nella direzione della sua massima intensità, consentendo di analizzare i vari strati della nube e stimarne il relativo contenuto di pioggia.
Acquisizione e tipo di misure
Il sistema è programmato per fare un'acquisizione ogni 15 minuti; sul sito sono consultabili le ultime 25 immagini, a partire dalla più recente fino alle 6 ore precedenti. Quella rappresentata nelle mappe è la misura della riflettività, come misurata dallo strumento. Tramite appositi algoritmi questa misura può essere convertita in valori di precipitazione.
Terminate le fasi di collaudo, i due sistemi entreranno a far parte del mosaico radar transfrontaliero e del mosaico radar nazionale.
MAPPA RADAR COMPOSITA A CURA DEL DIPARTIMENTO DI PROTEZIONE CIVILE



