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Previsioni mensili LaMMA

          Aggiornamento del 19 gennaio 2017

 

Proiezioni per il periodo gennaio-marzo in TOSCANA:

FEBBRAIO: temperature in media (o inferiori nella prima parte) e giorni piovosi sotto la norma.

MARZO: temperature sopra media e giorni piovosi nella norma (modello). 

APRILE: temperature sopra media e giorni piovosi nella norma (modello). 

  FEBBRAIO MARZO APRILE
TEMPERATURE in media sopra media in media
     
PRECIPITAZIONI sotto media in media in media

 

Descrizione generale: in data 23 dicembre 2016 si è verificato il superamento della soglia di NAM alla 10 hPa di 1.5 che giustifica uno Stratcooling, ovvero un eposidio anomalo di raffreddamento e rafforzamento del vortice polare stratosferico. Dalla letteratura si ricava che i 60 giorni (in particolare i primi 30) che seguono questa anomalia stratosferica sono caratterizzati sulla nostra penisola da anomalie termiche positive e da anomalie pluviometriche negative. In realtà il mese di gennaio che si sta concludendo sarà sicuramente caratterizzato da temperature più basse della media su gran parte della nostra penisola. In tutto questo ha avuto un importante impatto l'azione delle heat wave ed in particolare della wave1 che ha raggiunto il suo massimo in stratosfera intorno all'Epifania. La letteratura correla l'azione della wave1 in stratosfera con episodi di NAO- e quindi con la tendenza alla formazione di blocchi di alta pressione sull'Atlantico settentrionale. Nel mese di gennaio gli episodi di NAO- sono stati solo accennati e questo per la forza del flusso zonale sull'Islanda che ha limitato la spinta verso nord dell'Anticiclone solo fino alle Isole Britanniche. Tutto questo ha anche favorito la formazione di un ponte di Veikov in posizione leggermente più meridionale rispetto a quella classica, con il flusso di aria fredda che ha così interessato più direttamente la nostra penisola.
Anche nei prossimi giorni sembra che la wave1 possa alterare pesantemente il vortice polare stratosferico che progressivamente dovrebbe indebolirsi fino a un possibile displacement e, unitamente ad una bassa attività solare, potrebbe favorire la nuova formazione di importanti blocchi alla circolazione zonale sull'Oceano Atlantico.
Ci attendiamo pertanto anche nel mese di febbraio impulsi di aria fredda di origine prevalentemente continentale che potranno interessare la nostra penisola anche se, probabilmente, le aree più colpite saranno quelle dell'Europa centrale. Teli impulsi risultano più probabili nel corso della prima metà di febbraio.
Per il mese di febbraio sulla Toscana sono attese pertanto temperature nella media o inferiori e precipitazioni sotto media.
Si precisa comunque che occorrerà monitorare con attenzione l'evoluzione della anomalie in stratosfera e in caso di superamento delle soglie critiche verrà fornito un aggiornamento straordinario delle previsioni.
 

Per il mese di marzo e di aprile gli indici teleconnettivi attualmente disponibili non sono sufficienti all'elaborazione di un outlook, pertanto per le previsioni si rimanda a quelle elaborate dal modello climatico sperimantale del Consorzio LaMMA. 

Nota: per chiarimenti sui valori riportati nella tabella sovrastante vai sulla pagina descrittiva della legenda

 
Servizio sperimentale aggiornato mensilmente
 
 
Climatologia di riferimento: 1981-2010

Indici analizzati

AMO (osservata e prevista), ENSO (osservata e prevista), proiezioni IRI/ECMWF/NOAA/NASA sulle SST globali, SST Mediterraneo (osservate e previste), attività solare (osservata e prevista), attività del vortice stratosferico e troposferico (osservata e prevista), MJO (osservata e prevista). 

  • ATTIVITA' SOLARE: secondo il SIDC belga il sole nei prossimi 3 mesi produrrà in media 20 macchie al giorno con tendenza alla diminuzione. L'attività magnetica, AP, risulta molto bassa con un valore medio, al 18 gennaio, inferiore a 9. Nel 2016 l'indice ha chiuso con un valore medio pari a 10.5 che indica un'attività magnetica "debole". Da segnalare, nel mese di dicembre, un numero di macchie considerevolmente inferiore a quanto previsto dai principali enti preposti al monitoraggio dell'attività solare (-50%). Gennaio, infine, si distingue per ben 10 giorni spotless sui 18 fin'ora osservati. 
  • ENSO: la debole NINA sviluppatasi nei mesi scorsi è in fase di esaurimento e già a febbraio sono attese condizioni neutre su tutto il Pacifico equatoriale. 
  • MJO: nella prima metà di gennaio l'attività convettiva si è mantenuta molto debole. I principali modelli dinamici e probabilistici indicano una probabile intensificazione nelle fasi 1-2-6. 
  • MONSONE INDIANO: non influente in questo periodo. 
  • IOD: non influente in questo periodo. 
  • ITCZ + WAM: non influente in questo periodo. 
  • VORTICE POLARE: il vortice stratosferico risulta ancora forte, sebbene con numerosi accenni alla deformazione dovuti all'azione di una Wave1 particolarmente dinamica. Quest'ultima dovrebbe favorire, sul finire del mese, un significativo riscaldamento in alta Stratosfera (10 hPa), nonché una riattivazione della Wave2 in Troposfera. Il tutto potrebbe tradursi, nel mese di Febbraio, in un vortice polare estremamente disturbato con frequenti scambi meridiani e blocchi anticiclonici. Relativamente al warming atteso per fine mese è necessario un monitoraggio costante, in quanto non è escluso che possa evolvere in un evento "major". 
  • AMO: a dicembre l'AMO ha fatto registrare un'anomalia di +0.34 °C, la seconda più alta mai osservata per il mese in oggetto dopo il 1952. Il blob sul nord Atlantico si è indebolito, spostandosi verso nord nord-ovest. 
  • SST Mediterraneo: dipolo mediterraneo molto debole. A Febbraio non sono attese sostaziali variazioni. 

Classificazione delle anomalie

Vedi la legenda per approfondimenti

Climatologia di riferimento: 1981-2010

TEMPERATURE

    sopra media: anomalie superiori a +1.0 °C ( > +1.0 °C );
    in media: anomalie termiche tra -1.0 e +1.0 °C ( >= -1.0 °C e <= +1.0 °C );
    sotto media: anomalie inferiori a -1.0 °C ( < -1 °C);

PRECIPITAZIONI

    sopra media: anomalie superiori a 2 wet days/mese*;
    in media: anomalie termiche comprese tra -2 e 2 wet days/mese*, estremi compresi;
    sotto media: anomalie inferiori a 2 wet days/mese*;