Previsioni mensili LaMMA

      Aggiornamento del 23 novembre 2018

Proiezioni per il periodo dicembre-febbraio sul centro-nord Italia (particolare riferimento alla TOSCANA): 

DICEMBRE: temperature in media e numero di giorni piovosi inferiori alla norma. 

GENNAIO: temperature e numero di giorni piovosi nella norma. 

FEBBRAIO: temperature sotto la media e numero di giorni piovosi nella norma. 

  DICEMBRE GENNAIO

FEBBRAIO

TEMPERATURE in media in media sotto media
GIORNI PIOVOSI sotto media in media in media

Descrizione generale: il trimestre invernale (dicembre, gennaio, febbraio) è solitamente guidato dal vortice polare. La stratosfera ci mostra in questi giorni la climatologica formazione di un Canadian Warming, ma al momento non si intravedono segnali di superamento della soglia di 1.5 del NAM alla 10hPa, che identifica il fenomeno di stratcooling (attualmente il NAM a 10 hPa è attorno al valore di 0.4). La troposfera, d'altro canto, evidenzia segnali di un possibile ulteriore consolidamento dell'alta pressione termica russo-siberiana legata ad un innevamento superiore alla climatologia. Questo segnale è molto rilevante in quanto potrebbe favorire una deformazione del vortice polare stratosferico con conseguente possibile formazione di un eventuale major warming (ipotesi da confermare nei prossimi rilasci). L'altro indice di teleconnessione che andrà a caratterizzare l'inverno 2018-2019 è l'indice ENSO, attualmente in fase positiva (NINO su valori moderati ovvero poco superiori a +1°C) e le cui proiezioni sembrano mantenersi su valori analoghi per tutto il trimestre invernale. Questo elemento è solitamente correlato a fasi di NAO negative, ovvero ad una maggiore propensione a scambi di tipo meridiano sull'Europa (nord-sud).
Al momento si ritiene che il mese di dicembre possa in buona parte risentire del Canadian Warming con prevalente zonalità e flusso perturbato atlantico che dovrebbe interessare prevalentemente il centro-nord europa e lambire più marginalmente il centro-nord della nostra penisola. In sostanza, si prevede un dicembre senza particolari anomalie termiche nelle zone di pianura (probabili anomalie termiche positive in montagna) con precipitazioni nel complesso inferiori alla media anche se localmente sulle zone settentrionali della regione si potranno raggiungere i valori medi. Per i restanti due mesi, in assenza di segnali conclamati in stratosfera ci affidiamo al modello sperimentale del LaMMA che indica un gennaio in linea con le medie, sia termicamente che dal punto di vista delle precipitazioni, mentre il mese di febbraio potrebbe risultare più freddo e "normalmente" piovoso. 
 
Si consiglia di consultare anche la pagina con gli outlook dei principali centri internazionali al seguente link.
Per chiarimenti sui valori riportati nella tabella sovrastante vai sulla pagina descrittiva della legenda
 
Servizio sperimentale aggiornato mensilmente
 
 
Climatologia di riferimento: 1981-2010

Indici analizzati

 

  • VORTICE POLARE: dopo un aumento fino a 0.7 l'indice NAM è calato a 0.4. Disturbi evidenti in stratosfera sul comparto russo-siberiano. L'estensione della neve in Asia è superiore alla norma e le anomalie termiche nei primi 20 giorni di novembre sulla Siberia centro-orientale sono negative. Questo, in letteratura, si traduce in una può facile formazione dell'anticiclone termico, la presenza del quale, sempre in letteratura, induce ad un trasferimento di calore dalla troposfera alla stratosfera. Questi elementi fanno pensare che allo stato attuale e almeno per buona parte di dicembre la possibilità di uno stratcooling sia piuttosto bassa. Per quanto riguarda il SSW ad ora sembra probabile, come del resto da calendario, un Canadian Warming con conseguente decentramento parziale del vortice stratosferico verso l'Europa. Solitamente questo comporta un aumento della zonalità in sede euro-atlantica, ma bisogna vedere come risponde la troposfera e l'esatto decentramento del vortice. 
  • ENSO: le anomalie previste in 3.4 per il trimestre invernale oscillano intorno a +1.0/+1.1 °C, quindi si tratta di un NINO moderato (sebbene la soglia sia superata di pochissimo). In letteratura il NINO  risulta correlato a fasi NAO prevalentemente negative. 
  • QBO: antizonale (negativa).
  • AMO: a ottobre anomalia positiva di 0.143 °C. 
  • ATTIVITA' SOLARE: molto debole.
  • SST Mediterraneo: dipolo mediterraneo fortemente positivo. 

Classificazione delle anomalie

Vedi la legenda per approfondimenti

Climatologia di riferimento: 1981-2010

TEMPERATURE

    sopra media: anomalie superiori a +1.0 °C ( > +1.0 °C );
    in media: anomalie termiche tra -1.0 e +1.0 °C ( >= -1.0 °C e <= +1.0 °C );
    sotto media: anomalie inferiori a -1.0 °C ( < -1 °C);

PRECIPITAZIONI

    sopra media: anomalie superiori a 2 wet days/mese*;
    in media: anomalie termiche comprese tra -2 e 2 wet days/mese*, estremi compresi;
    sotto media: anomalie inferiori a 2 wet days/mese*;