Bollettino agrometeorologico per la provincia di Firenze

Aggiornato il 28/05/2020

Il bollettino agrometeorologico viene aggiornato una volta la settimana (giovedì). Per informazioni meteorologiche più aggiornate consultare il bollettino Lamma
Firenze: Osservazioni della settimana da 21/05/2020 a 27/05/2020
Nell'ultima settimana sono state registrate temperature in media e poca pioggia (2-5 mm).
Mappe di scostamento dalle medie delle temperature (rosso = più caldo del normale; blu = più freddo del normale)
Mappe del numero dei giorni piovosi e del cumulato di pioggia in mm
Temperature registrate nell’ultima settimana e precipitazioni giornaliere in alcune località rappresentative della
provincia di Firenze
  Valori giornalieri - Tmin (°C) / Tmax (°C)
Pioggia (mm)
Valori medi settimanali e
Cumulato pioggia
  gio 21ven 22sab 23dom 24lun 25mar 26mer 27 Settimana
Borgo San Lorenzo5.5/25.6
0.0
6.5/24.6
0.0
12.6/24.9
0.0
11.1/20.8
7.0
12.4/20.6
9.2
10.3/23.7
0.0
15.2/24.6
0.0
10.5/23.5
16.2
Barberino14.0/24.6
0.0
13.7/23.3
0.0
13.6/22.6
0.0
10.5/20.3
3.4
12.3/21.0
7.8
14.0/21.7
0.0
15.6/25.1
0.0
13.4/22.7
11.2
Lamole10.6/24.2
0.0
10.1/22.7
0.0
13.0/22.6
0.0
10.5/19.4
3.4
12.0/20.0
7.0
14.5/21.4
0.0
15.5/25.1
0.0
12.3/22.2
10.4
Remole8.0/26.7
0.0
8.8/26.8
0.0
12.4/26.4
0.0
11.1/23.6
2.6
13.5/21.4
12.2
11.9/25.0
0.0
16.5/29.0
0.0
11.7/25.6
14.8
Sambuca13.1/21.7
13.0
12.6/23.7
0.0
16.2/27.2
0.0
12.2/26.3
0.0
11.4/25.1
0.0
12.9/24.5
0.0
11.2/23.1
1.8
12.8/24.5
14.8
Cerreto Guidi9.8/26.5
0.0
10.0/26.3
0.0
14.2/26.1
0.0
12.3/21.6
9.4
14.0/22.0
4.8
12.3/24.9
0.0
16.8/27.6
0.0
12.8/25.0
14.2
n.d. = dato non disponibile
* = valore calcolato tramite dati settimanali non completi
Tempo previsto nei prossimi 2 giorni
venerdì 29/05/2020
Stato del cielo e fenomeni: generalmente nuvoloso con possibilità di rovesci e brevi temporali sparsi nella notte e in mattinata. Possibilità di fenomeni molto isolati anche nel pomeriggio.
Venti: tra deboli e moderati da nord-est con locali forti raffiche sui rilievi.
Temperature: minime in aumento, massime in calo.

sabato 30/05/2020
Stato del cielo e fenomeni: sereno o poco nuvoloso in mattinata; parzialmente nuvoloso nel pomeriggio.
Venti: deboli da nord-est con locali rinforzi.
Temperature: in calo le minime, in aumento le massime.
Segnalazioni
Temporali (con anche colpi di vento e locali grandinate):Venerdì possibili temporali tra la notte e la mattina
 
Previsione per venerdì 29/05/2020
mattina pomeriggio sera
Previsione per sabato 30/05/2020
mattina pomeriggio sera
Tendenza
domenica 31/05/2020
Stato del cielo e fenomeni: sereno o poco nuvoloso con tendenza ad aumento della nuvolosità nel pomeriggio quando saranno possibili rovesci sparsi, in particolare sui rilievi.
Venti: deboli da ovest, nord-ovest.
Temperature: massime in lieve calo.

lunedì 01/06/2020
Stato del cielo e fenomeni: sereno o poco nuvoloso in mattinata. Sviluppo di nubi cumuliformi sui rilievi nel pomeriggio con possibili isolati brevi rovesci.
Venti: deboli settentrionali.
Temperature: massime in aumento.
Giorni successivi: prevalenza di stabilità.
Segnalazioni
nulla da segnalare
 
domenica 31/05/2020 lunedì 01/06/2020 martedì 02/06/2020 mercoledì 03/06/2020 giovedì 04/06/2020
BOLLETTINO FITOSANITARIO
aggiornato il 29/05/2020

Provincia di Firenze - Bollettino Olivo Integrato del 2020-05-28

Fenologia

La fenologia della pianta continua a procedere in modo lento e molto disomogeneo, a causa delle temperature altalenanti.

C'è quasi la sensazione che in alcuni contesti lo sviluppo delle piante sia molto rallentato, probabilmente complice una disponibilità idrica molto disomogenea e temperature dell'aria che presentano oscillazioni repentine.Si trovano ancora campi con bottoni fiorali rigonfi e situazioni più "avanti" e varietà precoci con inizio fioritura, con alcune che presentano i frutticini allegati.
NON EFFETTUARE TRATTAMENTI con prodotti rameici o che possono presentare fitotossicità.

In generale appare una fioritura da buona a molto buona.

Margaronia

osservare eventuali germogli colpiti, prevalentemente sulle piante giovani.

Occhio di pavone

Monitorare le piante colpite per pianificare gli interventi di fine estate/autunno.

Mosca delle olive

Alleghiamo il link al report redatto dalla Scuola Superiore di S. Anna sul rischio di infestazione da mosca delle olive nella prima generazione.
Pianificare l'acquisto ed il posizionamento delle trappole per il monitoraggio dalla seconda metà di giugno
Scarica il report

Note

Cos'è il PAN?

Piano di azione nazionale per l'uso sostenibile dei prodotti fitosanitari, approvato con DM del 22/01/2014, si prefigge di guidare, garantire e monitorare un processo di cambiamento delle pratiche di utilizzo dei prodotti fitosanitari verso forme caratterizzate da maggiore compatibilità e sostenibilità ambientale e sanitaria, con particolare riferimento alle pratiche agronomiche per la prevenzione e/o la soppressione di organismi nocivi sia in aree agricole che extra-agricole.Il PAN, Piano di azione nazionale per l'uso sostenibile dei prodotti fitosanitari, approvato con DM del 22/01/2014, si prefigge di guidare, garantire e monitorare un processo di cambiamento delle pratiche di utilizzo dei prodotti fitosanitari verso forme caratterizzate da maggiore compatibilità e sostenibilità ambientale e sanitaria, con particolare riferimento alle pratiche agronomiche per la prevenzione e/o la soppressione di organismi nocivi sia in aree agricole che extra-agricole.

link utile

Provincia di Firenze - Bollettino Vite Integrato del 2020-05-28

Fenologia

La fase fenologica prevalente è "inizio fioritura". In alcuni vigneti, la fase fenologica è "piena fioritura".

Peronospora

Sono state osservate le prime infezioni peronosporiche con bassa incidenza. Pur essendo la fase fenologica attuale una delle più pericolose per quanto riguarda gli attacchi della peronospora, si evidenzia una situazione di basso rischio epidemico in virtù anche delle scarse precipitazioni verificatesi nel corso dell’ultima settimana. E' possibile difendersi con prodotti a base di principi attivi sistemici agli intervalli più lunghi in etichetta oppure con prodotti di contatto (eventualmente riprendendo l’uso dei sistemici nel caso in cui la situazione peggiori). E' importante alternare sostanze con diverso meccanismo d’azione e avere cura di rispettare il numero massimo di interventi consentiti e l’intervallo minimo tra i trattamenti (leggere sempre scrupolosamente le etichette dei prodotti e i disciplinari di riferimento). Per tutte le strategie di difesa è possibile aggiungere prodotti ad azione bagnante-adesivante.

Secondo il Disciplinare 2020  (Regione Toscana PSR e L.R. 25/99), sono ammessi i seguenti prodotti. Il numero massimo di trattamenti è indipendente dall'avversità verso cui si effettua. Sono ammessi massimo 7 trattamenti.

Principi attivi e ausiliari
Prodotti Rameici
Olio essenziale di arancio dolce
Cerevisane
Limitazioni d'uso
(1) Strobiruline: max 3 interventi all'anno, indipendentemente dalle avversità di cui con Famoxadone max 1 intervento all'anno
(2) Ditiocarbammati (Mancozeb, Metiram): la data entro la quale deve essere sospeso l'impiego dei ditiocarbammati è definita dai Bollettini Provinciali. In ogni caso non potranno essere utilizzato dopo il 30 giugno.
(3) Folpet, Dithianon, Mancozeb, Fluazinam: complessivamente max 4 interventi all'anno indipendentemente dall'avversità, in alternativa tra loro. Con ognuno di essi max 3.
(4) CAA: max 4 interventi all'anno indipendentemente dalle avversità di cui con Benthiovalicarb max 2 interventi all'anno.
(5) Cimoxanil: max 3 interventi all'anno indipendentemente dalle avversità.
(6) Cyazofamid, Amisulbron: max 3 interventi all'anno indipendentemente dalle avversità.
Folpet (3) (7) Fosfonati (Fosfonato di potassio, Fosfonato di disodio, Fosetil-Al): complessivamente max 10 interventi all'anno di cui max 5 con fosfonato di potassio e max 7 con fosfonato di disodio.
Mancozeb (Ditiocarbammati) (2) (3) (9) Zoxamide: max 4 interventi all'anno indipendentemente dalle avversità.
Pyraclostrobin (Strobiruline) (1) (10) Fenilammidi: max 3 interventi all'anno.
Metiram (Ditiocarbammati) (2) (15) (12) Ametoctradina: max 3 interventi all'anno indipendentemente dalle avversità.
Iprovalicarb (CAA) (4) (13) Fluopicolide: max 2 interventi all'anno indipendentemente dalle avversità.
Mandipropamide (CAA) (4) (15) Metiram: max 3 interventi indipendentemente dalle avversità.
Valifenalate (CAA) (4) + Mancozeb (Ditiocarbammati) (2) (3) (17) Oxathiapiprolin: max 2 interventi all'anno e usare in miscela con S.A. a diverso meccanismo d'azione.
Famoxadone (Strobiruline) (1)
Fosetil-Al (7)
Fosfonato di disodio (7)
Metalaxil-M (Fenilammidi) (10)
Benalaxil (Fenilammidi) (10)
Benalaxil-M (Fenilammidi) (10)
Amisulbron (6)
Cyazofamid (6)
Fluopicolide (13)
Cimoxanil (5)
Zoxamide (9)
Dithianon (3)
Ametoctradina (12)
Fluazinam (3)
Oxathiapiprolin(17)
Fosfonati di potassio (7)
Benthiovalicarb (CAA) (4)
Dimetomorf (CAA) (4)

Per saperne di più scaricare la scheda descrittiva.

Cliccare nel seguente link per accedere ad una galleria fotografica dei sintomi della peronospora.

Oidio

Sono state riscontrate le prime infezioni, con bassa incidenza. Con l’incremento delle temperature, il rischio di infezioni si mantiene elevato. Si consiglia di monitorare accuratamente la vegetazione allo scopo di individuare immediatamente le prime infezioni su foglia. E' possibile abbinare all’antiperonosporico prodotti antioidici sistemici dotati di elevata persistenza o di copertura alla dose massima, alternando i principi attivi (leggere sempre scrupolosamente le etichette dei prodotti e i disciplinari di riferimento).

Per saperne di più scaricare la scheda descrittiva.

Principi attivi  e ausiliari Limitazioni d'uso
Ampelomyces quisqualis
Zolfo
(1) Strobiruline (Azoxystrobin, Trifloxystrobin, Pyraclostrobin): max 3 interventi all'anno, indipendentemente dalle avversità.
Bicarbonato di potassio (18) IBE: max 3 interventi all'anno indipendentemente dalle avversità, di cui max 1 con IBE CS (candidati sostituzione).
Olio essenziale di arancio dolce (4) Bupirimate, Proquinazid, Pyriofenone (CMR): massimo 2 interventi all'anno indipendentemente dalle avversità
Laminarina
Bacillus pumilus
Cerevisane
COS-OGA
(5) Spiroxamina: massimo 3 interventi all'anno indipendentemente dalle avversità
Azoxystrobin (Strobiruline e simili) (1) (7) Meptyldinocap: max 2 interventi all'anno.
Trifloxystrobin (Strobiruline e simili) (1) (8) Pyriofenone (CMR), Metrafenone: max 3 interventi anno indipendentemente dalle avversità.
Pyraclostrobin (Strobiruline e simili) (1) (9) Cyflufenamide: max 2 interventi l'anno, indipendentemente dalle avversità.
Fenbuconazolo (IBE) (18) (12) SDHI (Boscalid, Fluxapyroxad): max 2 interventi l'anno, indipendentemente dall'avversità, di cui max 1 con Boscalid.
Myclobutani (IBE) (CS) (18) CMR: sostanze attive con indicazioni di pericolo H351, H361, H341
Penconazolo (IBE) (18)
Tebuconazolo (IBE) (CS) (18)
Tetraconazolo (IBE) (18)
Difeconazolo (IBE) (CS) (18)
Spiroxamina (5)
Bupirimate (4)
Meptyldinocap (7)
Metrafenone (8)
Boscalid (SDHI) (12)
Cyflufenamde (9)
Fluxapyroxad (SDHI) (12)
Flutriafol (IBE) (18)
Proquinazid (4) (CMR)
Pyriofenone (4) (8) (CMR)

Tignoletta della vite

Prosegue il volo della tignoletta, che ha avuto inizio a fine marzo nelle località interne della Toscana. Per coloro che non avessero ancora provveduto, si consiglia di posizionare le trappole per il monitoraggio degli adulti nel vigneto.

Note

Note informative e metodologiche

I bollettini sono redatti dal Dipartimento di Scienze Agrarie, Alimentari e Agro-ambientali dell'Università di Pisa.

Il servizio viene erogato in osservanza in base a quanto previsto dal D.L. 150/2012 “Attuazione della Direttiva 128/2009 CE che istituisce un quadro di azione comunitaria ai fini dell’utilizzo sostenibile dei pesticidi”.

L’obiettivo perseguito è quello di fornire alle aziende agricole supporti tecnici per l’applicazione delle prescrizioni di difesa integrata introdotti dal PAN, in ottica di sistema di supporto alle decisioni, che rimangono comunque di esclusiva competenza delle aziende.

I rilievi vengono realizzati settimanalmente in siti significativi per le varie aree viticole, usando come vitigno di riferimento il Sangiovese (laddove possibile). Oltre alla fase fenologica, vengono rilevate intensità e diffusione delle principali avversità.

I dati rilevati nei singoli campionamenti vengono riportati nelle pagine dedicate del portale.

Provincia di Firenze - Bollettino Vite Biologico del 2020-05-28

Fenologia

La fase fenologica prevalente è "inizio fioritura". in alcuni vigneti è stata raggiunta la fase di "piena fioritura".

Peronospora

Sono state osservate le prime infezioni peronosporiche con bassa incidenza. Pur essendo la fase fenologica attuale una delle più pericolose per quanto riguarda gli attacchi della peronospora, si evidenzia una situazione di basso rischio epidemico in virtù anche delle scarse precipitazioni verificatesi nel corso dell’ultima settimana. E' possibile difendersi con prodotti rameici, allungando il turno tra i trattamenti. In caso di precipitazioni previste, è importante intervenire tempestivamente alla dose massima in etichetta. E' importante avere cura di rispettare il numero massimo di interventi consentiti e l’intervallo minimo tra i trattamenti (leggere sempre scrupolosamente le etichette dei prodotti e i disciplinari di riferimento). Per tutte le strategie di difesa è possibile aggiungere prodotti ad azione bagnante-adesivante.

Principi attivi
Prodotti rameici
Olio essenziale di arancio dolce
Cerevisane

Per saperne di più scaricare la scheda descrittiva.

Cliccare nel seguente link per accedere ad una galleria fotografica dei sintomi della peronospora.

Oidio

Sono state riscontrate le prime infezioni, con bassa incidenza. Con l’incremento delle temperature, il rischio di infezioni si mantiene elevato. Si consiglia di monitorare accuratamente la vegetazione allo scopo di individuare immediatamente le prime infezioni su foglia. E' possibile con zolfo alla dose media o alta, a seconda della pressione del patogeno nei vari vigneti.

Per saperne di più scaricare la scheda descrittiva.

Principi attivi e ausiliari
Ampelomyces quisqualis
Zolfo
Bicarbonato di potassio
Olio essenziale di arancio dolce
Laminarina
Cerevisane
COS-OGA
Bacillus pumilus

Tignoletta della vite

Prosegue il volo della tignoletta, che ha avuto inizio a fine marzo nelle località interne della Toscana. Per coloro che non avessero ancora provveduto, si consiglia di posizionare le trappole per il monitoraggio degli adulti nel vigneto.

Note

Note informative e metodologiche

I bollettini sono redatti dal Dipartimento di Scienze Agrarie, Alimentari e Agro-ambientali dell'Università di Pisa.

Il servizio viene erogato in osservanza in base a quanto previsto dal D.L. 150/2012 “Attuazione della Direttiva 128/2009 CE che istituisce un quadro di azione comunitaria ai fini dell’utilizzo sostenibile dei pesticidi”.

L’obiettivo perseguito è quello di fornire alle aziende agricole supporti tecnici per l’applicazione delle prescrizioni di difesa integrata introdotti dal PAN, in ottica di sistema di supporto alle decisioni, che rimangono comunque di esclusiva competenza delle aziende.

I rilievi vengono realizzati settimanalmente in siti significativi per le varie aree viticole, usando come vitigno di riferimento il Sangiovese (laddove possibile). Oltre alla fase fenologica, vengono rilevate intensità e diffusione delle principali avversità.

I dati rilevati nei singoli campionamenti vengono riportati nelle pagine dedicate del portale.

Provincia di Firenze - Bollettino Olivo Biologico del 2020-05-28

Fenologia

La fenologia della pianta continua a procedere in modo lento e molto disomogeneo, a causa delle temperature altalenanti.

C'è quasi la sensazione che in alcuni contesti lo sviluppo delle piante sia molto rallentato, probabilmente complice una disponibilità idrica molto disomogenea e temperature dell'aria che presentano oscillazioni repentine.Si trovano ancora campi con bottoni fiorali rigonfi e situazioni più "avanti" e varietà precoci con inizio fioritura, con alcune che presentano i frutticini allegati.
NON EFFETTUARE TRATTAMENTI con prodotti rameici o che possono presentare fitotossicità.

In generale appare una fioritura da buona a molto buona.

Margaronia

osservare eventuali germogli colpiti, prevalentemente sulle piante giovani.

Occhio di pavone

Monitorare le piante colpite per pianificare gli interventi di fine estate/autunno.

Mosca delle olive

Alleghiamo il link al report redatto dalla Scuola Superiore di S. Anna sul rischio di infestazione da mosca delle olive nella prima generazione.
Pianificare l'acquisto ed il posizionamento delle trappole per il monitoraggio dalla seconda metà di giugno
Scarica il report

Note

Cos'è il PAN?

Piano di azione nazionale per l'uso sostenibile dei prodotti fitosanitari, approvato con DM del 22/01/2014, si prefigge di guidare, garantire e monitorare un processo di cambiamento delle pratiche di utilizzo dei prodotti fitosanitari verso forme caratterizzate da maggiore compatibilità e sostenibilità ambientale e sanitaria, con particolare riferimento alle pratiche agronomiche per la prevenzione e/o la soppressione di organismi nocivi sia in aree agricole che extra-agricole.Il PAN, Piano di azione nazionale per l'uso sostenibile dei prodotti fitosanitari, approvato con DM del 22/01/2014, si prefigge di guidare, garantire e monitorare un processo di cambiamento delle pratiche di utilizzo dei prodotti fitosanitari verso forme caratterizzate da maggiore compatibilità e sostenibilità ambientale e sanitaria, con particolare riferimento alle pratiche agronomiche per la prevenzione e/o la soppressione di organismi nocivi sia in aree agricole che extra-agricole.

link utile

Per motivi tecnici consultare il bollettino fito-sanitario a questo indirizzo