Provincia di Firenze - Bollettino Vite Biologico del 2022-05-05

Fenologia

Le fasi fenologiche prevalenti sono "2-3 foglie distese" e "5-6 foglie distese e infiorescenze visibili". Si rileva una buona uniformità di sviluppo nei vari ambienti.

Peronospora

Non sono state riscontrate infezioni primarie. Laddove la vegetazione è recettiva (almeno 10 cm di lunghezza del germoglio) e dove sono previste precipitazioni, potrebbero partire le infezioni primarie. E' possibile intervenire con prodotti rameici (o ripristinare la copertura della vegetazione) o induttori di resistenza.

Principi attivi
Prodotti rameici
Olio essenziale di arancio dolce
Cerevisane

Per saperne di più scaricare la scheda descrittiva.

Cliccare nel seguente link per accedere ad una galleria fotografica dei sintomi della peronospora.

Oidio

Negli ambienti dove si riscontrano germogli con foglie distese, nei vigneti particolarmente soggetti agli attacchi di questo parassita e laddove si sono manifestate infezioni tardive nella scorsa annata, è possibile effettuare interventi con prodotti di contatto. Laddove necessario, è possibile abbinare al trattamento antiperonosporico zolfo alla dose medio-alta indicata in etichetta.

Per saperne di più scaricare la scheda descrittiva.

Principi attivi e ausiliari
Ampelomyces quisqualis
Zolfo
Bicarbonato di potassio
Olio essenziale di arancio dolce
Laminarina
Cerevisane
COS-OGA
Bacillus pumilus
Bacillus amyloliquefaciens Ceppo FZB24

Tignoletta della vite

Si consiglia di iniziare a posizionare le trappole per il monitoraggio degli adulti nel vigneto.

Note

Note informative e metodologiche

I bollettini sono redatti dal Dipartimento di Scienze Agrarie, Alimentari e Agro-ambientali dell'Università di Pisa.

Il servizio viene erogato in osservanza in base a quanto previsto dal D.L. 150/2012 “Attuazione della Direttiva 128/2009 CE che istituisce un quadro di azione comunitaria ai fini dell’utilizzo sostenibile dei pesticidi”.

L’obiettivo perseguito è quello di fornire alle aziende agricole supporti tecnici per l’applicazione delle prescrizioni di difesa integrata introdotti dal PAN, in ottica di sistema di supporto alle decisioni, che rimangono comunque di esclusiva competenza delle aziende.

I rilievi vengono realizzati settimanalmente in siti significativi per le varie aree viticole, usando come vitigno di riferimento il Sangiovese (laddove possibile). Oltre alla fase fenologica, vengono rilevate intensità e diffusione delle principali avversità.

I dati rilevati nei singoli campionamenti vengono riportati nelle pagine dedicate del portale.

Provincia di Firenze - Bolletino Frumento del 2022-05-05

Fenologia

Sono monitorate per il momento varietà di frumento tenero, a maturazione media

Frumento tenero:

Zona Empoli foglia bandiera appena visibile.

Zona Castelfiorentino Botticella rigonfia

Oidio

Nessuna presenza.

Ruggini

Ruggine gialla

Nessuna presenza

Ruggine bruna

Nessuna presenza

Septoria

Frumento tenero: nessuna presenza nella zona di Empoli e confermata presenza lieve (5%) nella zona di Castelfiorentino.

Fusariosi

nessuna presenza

Il modello previsionale sulla fusariosi evidenzia al momento “nessun rischio” presente la momento

Note

Non sono al momento necessari trattamentiNon sono al momento necessari trattamentiNon sono al momento necessari trattamenti

Provincia di Firenze - Bollettino Vite Integrato del 2022-05-05

Fenologia

Le fasi fenologiche prevalenti sono "2-3 foglie distese" e "5-6 foglie distese e infiorescenze visibili". Si rileva una buona uniformità di sviluppo nei vari ambienti.

Peronospora

Non sono state riscontrate infezioni primarie. Laddove la vegetazione è recettiva (almeno 10 cm di lunghezza del germoglio) e dove sono previste precipitazioni, potrebbero partire le infezioni primarie. E' possibile intervenire con prodotti di copertura (o ripristinare la copertura della vegetazione), anche abbinati ad altri dotati di attività sistemica (in grado di seguire l’accrescimento della pianta).

Secondo il Disciplinare 2021  (Regione Toscana PSR e L.R. 25/99), sono ammessi i seguenti prodotti. Il numero massimo di trattamenti è indipendente dall'avversità verso cui si effettua. Sono ammessi massimo 7 trattamenti.

Principi attivi e ausiliari
Prodotti Rameici
Olio essenziale di arancio dolce
Cerevisane
Limitazioni d'uso
(1) Strobiruline: max 3 interventi all'anno, indipendentemente dalle avversità di cui con Famoxadone max 1 intervento all'anno
(2) Ditiocarbammati (Metiram): la data entro la quale deve essere sospeso l'impiego dei ditiocarbammati è definita dai Bollettini Provinciali. In ogni caso non potranno essere utilizzato dopo il 30 giugno.
(3) Folpet, Dithianon, Fluazinam: complessivamente max 4 interventi all'anno indipendentemente dall'avversità, in alternativa tra loro. Con ognuno di essi max 3.
(4) CAA: max 4 interventi all'anno indipendentemente dalle avversità di cui con Benthiovalicarb max 2 interventi all'anno.
(5) Cimoxanil: max 3 interventi all'anno indipendentemente dalle avversità.
(6) Cyazofamid, Amisulbron: max 3 interventi all'anno indipendentemente dalle avversità.
Folpet (3) (7) Fosfonati (Fosfonato di potassio, Fosfonato di disodio, Fosetil-Al): complessivamente max 10 interventi all'anno di cui max 5 con fosfonato di potassio e max 7 con fosfonato di disodio.
Dimetomorf (CAA) (4) (9) Zoxamide: max 4 interventi all'anno indipendentemente dalle avversità.
Pyraclostrobin (Strobiruline) (1) (10) Fenilammidi: max 3 interventi all'anno.
Metiram (Ditiocarbammati) (2) (15) (12) Ametoctradina: max 3 interventi all'anno indipendentemente dalle avversità.
Iprovalicarb (CAA) (4) (13) Fluopicolide: max 2 interventi all'anno indipendentemente dalle avversità.
Mandipropamide (CAA) (4) (15) Metiram: max 3 interventi indipendentemente dalle avversità.
Valifenalate (CAA) (4) (17) Oxathiapiprolin: max 2 interventi all'anno e usare in miscela con S.A. a diverso meccanismo d'azione.
Famoxadone (Strobiruline) (1)
Fosetil-Al (7)
Fosfonato di disodio (7)
Metalaxil-M (Fenilammidi) (10)
Benthiovalicarb (CAA) (4)
Benalaxil-M (Fenilammidi) (10)
Amisulbron (6)
Cyazofamid (6)
Fluopicolide (13)
Cimoxanil (5)
Zoxamide (9)
Dithianon (3)
Ametoctradina (12)
Fluazinam (3)
Oxathiapiprolin(17)
Fosfonati di potassio (7)
Benthiovalicarb (CAA) (4)
Dimetomorf (CAA) (4)

Per saperne di più scaricare la scheda descrittiva.

Cliccare nel seguente link per accedere ad una galleria fotografica dei sintomi della peronospora.

Oidio

Negli ambienti dove si riscontrano germogli con foglie distese, nei vigneti particolarmente soggetti agli attacchi di questo parassita e laddove si sono manifestate infezioni tardive nella scorsa annata, è possibile effettuare interventi con prodotti di contatto. Laddove necessario, è possibile abbinare al trattamento antiperonosporico zolfo alla dose medio-alta indicata in etichetta.

Principi attivi  e ausiliari Limitazioni d'uso
Ampelomyces quisqualis
Zolfo
(1) Strobiruline (Azoxystrobin, Trifloxystrobin, Pyraclostrobin): max 3 interventi all'anno, indipendentemente dalle avversità.
Bicarbonato di potassio (18) IBE: max 3 interventi all'anno indipendentemente dalle avversità, di cui max 1 con IBE CS (candidati sostituzione).
Olio essenziale di arancio dolce (4) Bupirimate, Proquinazid, Pyriofenone (CMR): massimo 2 interventi all'anno indipendentemente dalle avversità
Laminarina
Bacillus pumilus
Cerevisane
COS-OGA
Bacillus amyloliquefaciens
Ceppo FZB24
(5) Spiroxamina: massimo 3 interventi all'anno indipendentemente dalle avversità
Azoxystrobin (Strobiruline) (1) (7) Meptyldinocap: max 2 interventi all'anno.
Trifloxystrobin (Strobiruline) (1) (8) Pyriofenone (CMR), Metrafenone: max 3 interventi anno indipendentemente dalle avversità.
Pyraclostrobin (Strobiruline) (1) (9) Cyflufenamide: max 2 interventi l'anno, indipendentemente dalle avversità.
Fenbuconazolo (IBE) (18) (12) SDHI (Boscalid, Fluxapyroxad): max 2 interventi l'anno, indipendentemente dall'avversità, di cui max 1 con Boscalid.
Myclobutani (IBE) (CS) (18) CMR: sostanze attive con indicazioni di pericolo H351, H361, H341
Penconazolo (IBE) (18)
Tebuconazolo (IBE) (CS) (18)
Tetraconazolo (IBE) (18)
Difeconazolo (IBE) (CS) (18)
Spiroxamina (5)
Bupirimate (4)
Meptyldinocap (7)
Metrafenone (8)
Boscalid (SDHI) (12)
Cyflufenamde (9)
Fluxapyroxad (SDHI) (12)
Flutriafol (IBE) (18)
Proquinazid (4) (CMR)
Pyriofenone (4) (8)

Per saperne di più scaricare la scheda descrittiva.

Tignoletta della vite

Si consiglia di iniziare a posizionare le trappole per il monitoraggio degli adulti nel vigneto.

Note

Note informative e metodologiche

I bollettini sono redatti dal Dipartimento di Scienze Agrarie, Alimentari e Agro-ambientali dell'Università di Pisa.

Il servizio viene erogato in osservanza in base a quanto previsto dal D.L. 150/2012 “Attuazione della Direttiva 128/2009 CE che istituisce un quadro di azione comunitaria ai fini dell’utilizzo sostenibile dei pesticidi”.

L’obiettivo perseguito è quello di fornire alle aziende agricole supporti tecnici per l’applicazione delle prescrizioni di difesa integrata introdotti dal PAN, in ottica di sistema di supporto alle decisioni, che rimangono comunque di esclusiva competenza delle aziende.

I rilievi vengono realizzati settimanalmente in siti significativi per le varie aree viticole, usando come vitigno di riferimento il Sangiovese (laddove possibile). Oltre alla fase fenologica, vengono rilevate intensità e diffusione delle principali avversità.

I dati rilevati nei singoli campionamenti vengono riportati nelle pagine dedicate del portale.