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IMPACT

Periodo:
2017
Tipo:
Internazionale
Stato:
In corso

Sommario

IMPACT "IMpatto Portuale su Aree Marine protette: azioni Cooperative Transfrontaliere" ha come obiettivo la sfida della gestione di aree marine protette (AMP) vicine a zone portuali.  L’obiettivo è definire piani transfrontalieri di gestione sostenibile diretti alla protezione delle aree protette che tengano conto delle esigenze di sviluppo dei porti, entrambe elementi fondanti della Blue Growth.  Il progetto fornirà supporto indispensabile agli enti preposti all’attuazione della Marine Strategy Framework Directory, in particolare ai partner Regione Toscana, ISPRA (Italia) e Ifremer (Francia), da tempo coinvolti in questo processo. 
Il progetto, della durata di tre anni, è stato finanziato nell’ambito del Programma Interreg Italia-Francia Marittimo 2014-2020

 English abstract

 

Descrizione

IMPACT costruirà un sistema informativo geografico dedicato su WEB (WEB GIS), le cui informazioni saranno organizzate in specifici dataset relativi a:
  • al trasporto delle correnti marine tra porti e AMP, basati su misure oceanografiche da radar costieri e drifters;
  • proprietà di ritenzione ecologica delle AMP, ottenute con rilievi ecologici e modelli numerici;
  • distribuzioni di contaminanti, basate su dati storici e misure dedicate. 
Saranno prodotte mappe con indici semaforici per stimare nel tempo la vulnerabilità delle diverse zone all’interno dell’AMP alle pressioni connesse alla prossimità dei porti.
La piattaforma WEB-GIS sarà, per gli enti preposti, un importante strumento unitario interoperabile di gestione delle aree marine protette.  

Attività 

IMPACT affronta la sfida dello sviluppo portuale sostenibile all’interno dello spazio di cooperazione transfrontaliera, in particolare relativamente a quattro Aree Marine Protette (AMP), vale a dire: Secche della Meloria, Cinque Terre, Port-Cros e Porquerolles, e il Parco Marino di Cap Corse in fase d'istituzione.
Il progetto produrrà una serie di strumenti di governance (dataset geospaziali, indici semaforici, scenari di dispersione, mappe di vulnerabilità, indicazioni di monitoraggio ottimale), per gli enti preposti alla gestione delle AMP e all’attuazione dei piani di monitoraggio. Alla base del progetto sta un piano di monitoraggio e di modellistica multidisciplinare innovativo sotto diversi punti di vista.  Grazie a IMPACT: 
  • si creerà e aggiornerà la prima rete transfrontaliera di misura e monitoraggio delle correnti marine, che interesserà i confini della Toscana, della Corsica, della Liguria e della Regione PACA. La rete sarò absata sui radar oceanografici costieri, capitalizzando gli investimenti sostenuti in precedenti progetti internazionali e nazionali recenti (SICOMAR, JERICO-NEXT e RITMARE). Grazie a questa rete sarà possibile avere una caratterizzazione oceanografica delle correnti superficiali su gran parte dello spazio di cooperazione transfrontaliera.
  • si riunirano sotto un’unica cornice di riferimento, dati storici e misure dedicate di genetica di popolazione e di concentrazioni di diversi contaminanti, mettendoli in relazione con la variabilità delle correnti locali e regionali.
  • grazie a simulazioni ad hoc, si quantificheranno per la prima volta le dimensioni corrette e l’auto-consistenza delle aree marine protette considerate, per eventualmente proporre criteri di zonazione diversi e dinamici, che supportino non solo le esigenze di protezione dell’ambiente ma anche lo sviluppo economico.

Partner 

ISMAR CNR, capofila
CIBM -  Centro Interuniversitario di Biologia Marina ed ecologia applicata G. Bacci 
Consorzio LaMMA 
IFREMER -  Institut Français de Recherche pour l\'Exploitation de la Mer 
ISPRA - Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale 
CNRS - Laboratoire d\'Ecogéochimie des Environnements Benthiques  

 

 
Ultimo aggiornamento: 31/07/2017