Ondata di freddo: aggiornamento del 23 febbraio

 
 

L'immagine mostra le temperature previste dal modello ECMWF per lunedì 26 febbraio alla quota di 1500 metri (850 Hpa). 

A partire dal pomeriggio di domenica 25 febbraio e fino a giovedì 1° marzo masse d'aria molto fredda di origine artica-continentale investiranno la Toscana causando un marcato abbassamento delle temperature. L'ingresso sarà accompagnato da forti venti di Grecale, in particolare domenica, lunedì e martedì. Non sono escluse, nelle giornate di domenica e di giovedì, nevicate anche in pianura, in particolare sulle zone interne centro-settentrionali (previsione da confermare). L'ondata di freddo, in termini di temperatura, raggiungerà l'apice tra il 26 e il 28 febbraio.

 

Quanto freddo farà

Sulla base dei modelli disponibili oggi, venerdì 23 febbraio, per i prossimi giorni si attendono le seguenti temperature massime e minime:
  • Montagna: -9/-14 °C a circa 1500 metri, -4/-9 °C tra i 600 e gli 800 metri (attesi valori leggermente superiori sulle province meridionali). 
  • Collina: -2/-6 °C tra i 300 e i 600 metri. 
  • Pianure interne: +3/-6 °C. Nella mattina di mercoledì non esclusi valori minimi prossimi o inferiori ai -10 °C nelle valli riparate dal vento, in particolare Val di Chiana, Val d'Orcia, Garfagnana, Lunigiana, Val Tiberina, alto Mugello e Casentino.
 

Vento e mare

Da domenica sera e fino a martedì forti venti di Grecale su tutta la regione con raffiche di burrasca, i mari conseguentemente risulteranno molto mossi o localmente agitati a largo. 
 

Fenomeni

Tra il pomeriggio di domenica e la notte di lunedì possibilità di deboli nevicate fino in pianura nelle zone interne della regione.
Per la giornata di giovedì 1° marzo non sono escluse nevicate in pianura, anche significative, su buona parte della regione. La previsione è al momento ancora incerta e potrà essere confermatra solo nei prossimi giorni. 
 

Tenersi aggiornati

Data la complessità della configurazione meteorologica attesa e la distanza temporale la previsione potrà essere soggetta a cambiamenti.
Vi invitiamo a seguire gli aggiornamenti su:
 
Per comprendere la configurazione atmosferica alla base di questa ondata di freddo si veda: 
Ultimo aggiornamento: 26/02/2018