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Pedologia

 

Le banche dati pedologiche contengono informazioni di dettaglio sulla caratterizzazione dei suoli di un territorio. Lo studio del suolo può essere articolato in funzione di molti parametri che lo caratterizzano, come ad esempio la sua origine e classificato tenendo conto delle sue proprietà.

Sulla base del riconoscimento di caratteristiche dei suoli, partendo da una analisi delle caratteristiche morfologiche e fisiografiche, della geologia e da diverse analisi operate sulla base di criteri statistici di campionamento, e naturalmente da un approfondito studio basato su fotointerpretazione, è stato possibile comporre una banca dati dei pedopaesaggi, articolata su tre livelli di approfondimento.

•       Pedopaesaggi – Capacità di uso dei suoli

•       DataBase Pedologico in scala 1:10.000 della Regione Toscana di livello 2-3

•       Progetto Carta dei suoli

Pedopaesaggi – Capacità di uso dei suoli

Servizi - Pedologia e Capacità di uso dei suoli

 

DataBase Pedologico in scala 1:10.000 della Regione Toscana di livello 2-3

La banca dati pedologica di livello 2 della Regione Toscana è il risultato della più importante campagna di rilevamento pedologico condotta fino ad oggi sul territorio toscano e consente di dotare il Sistema Informativo Territoriale Ambientale della Regione Toscana di uno strumento di indubbia utilità per tutti gli Enti pubblici e privati che lavorano in campo ambientale ed agroforestale.
Alla realizzazione della banca dati pedologica hanno collaborato il Centro di GeoTecnologie dell'Università di Siena e il Consorzio LaMMA attraverso progetti svolti dal 2009 al 2016.
La motivazione principale che ha condotto alla realizzazione della carta dei pedopaesaggi di livello 2, prima per i bacini di Arno e Ombrone e poi per i restanti bacini del territorio regionale, deriva dalla necessità di ottenere un livello di attendibilità dell'informazione pedologica più fruibile a fini applicativi rispetto al livello 1 che corrispondeva ad una scala di precisione di circa 1:250.000.
Era quindi necessaria la realizzazione di questo cosiddetto livello 2, già realizzato per il Bacino del Fiume del Cecina, il quale comportava un maggior controllo e approfondimento della conoscenza dei suoli in campagna attraverso un numero di rilevamenti pari al 10-20% dei rilevamenti previsti per la realizzazione della più dettagliata cartografia pedologica con precisione di scala 1:10.000 (livello 3). I rilevamenti sono consistiti da profili stratigrafici di suolo, descritti, campionati ed analizzati e da trivellate o pozzetti esplorativi.

Per quanto riguarda il livello 3 le aree disponibili sono quelle corrispondenti alla bassa valle del Serchio, all’area compresa tra Montecatini Terme e Fucecchio e alla piana di Firenze - Prato – Pistoia.

Servizi - DataBase Pedologico in scala 1:10.000 della Regione Toscana

 

Cartografia pedologica di livello 1

L'archivio non è più distribuito a seguito del completamento della cartografia pedologica di livello 2 per tutto il territorio toscano.
 

Progetto carta dei suoli

Il progetto “Carta dei Suoli d’Italia a scala 1:250.000”, finanziato dal Ministero per le Politiche Agricole all’interno programma interregionale “Agricoltura e Qualità” misura 5  si è avviato nel 1999 con lo scopo di colmare la lacuna relativa alla disponibilità di una completa ed uniforme base conoscitiva pedologica del territorio italiano. La necessità di colmare tale lacuna è stata successivamente segnalata a livello territoriale europeo come prioritaria per affrontare l’importante problema della difesa del suolo e delle sue conseguenze sulle politiche ambientali europee.

A livello nazionale, il progetto “Carta dei Suoli d’Italia a scala 1:250.000” si colloca dunque in questa luce, così come i singoli progetti regionali, fra cui il progetto “Carta dei Suoli della Toscana a scala 1:250.000”, che sono stati avviati di conseguenza.

 

 Documentazione e Servizi - Progetto Carta dei Suoli in scala 1:250.000 della Regione Toscana

Ultimo aggiornamento: 19/06/2017