Applicativo per caratterizzare la dispersione degli inquinanti
Mare

L’area marina del Mediterraneo Nord-Occidentale è al contempo un’area strategica dal punto di vista economico e una zona di grande rilevanza ambientale. La gestione dei rischi ambientali è quindi particolarmente cruciale in questa zona che ospita anche il Santuario Pelagos, la più estesa area a protezione ambientale di Europa. 

Il settore oceanografia del LaMMA ha spesso messo a disposizione le proprie competenze a supporto alle attività di gestione delle emergenze nell’area del Mar Tirreno. Negli ultimi anni, grazie ai numerosi progetti internazionali cui ha preso parte, ha ulteriormente sviluppato il proprio sistema di monitoraggio avanzato con radar marini e una modellistica idrodinamica e di dispersione che consente di caratterizzare meglio la pericolosità di contaminazione dovuta alla dispersione di inquinanti in mare e la connessione tra aree marine distanti e diverse.

 

oil spill 2 giorni

Simulazione dispersione da mappe di traffico navale dopo 48 ore
 

oil spill 5 giorni

Simulazione dispersione da mappe di traffico navale dopo  120 ore
 

 

Stimare le traiettorie di dispersione degli inquinanti in mare 

Nell’ambito del progetto Sharemed sono state svolte due attività, focalizzate sull’area del Mediterraneo Nord-Occidentale, finalizzate, da un lato, alla realizzazione di mappe di pericolosità a seguito di potenziali rilasci accidentali di petrolio e dall’altro alla realizzazione di matrici di connettività per valutare il grado di connessione idrodinamica tra aree marine diverse. 
Per fare questo sono stati implementati due diversi modelli lagrangiani, uno dedicato ai rilasci accidentali di petrolio e l’altro al trasporto di generiche sostanze che seguono passivamente il campo di moto.


Le mappe di pericolosità da rilasci accidentali di petrolio hanno un significato statistico e forniscono un dato di valore atteso di inquinante dopo un certo tempo da un generico rilascio. Questo valore è appunto un dato statistico derivante dalle informazioni di un intero anno di condizioni meteo marine, dalla densità di traffico marittimo, e dalle caratteristiche della sostanza chimica in esame. Le mappe, che sono state realizzate a scala mensile, permettono di valutare l’esposizione di specifiche zone, come le aree marine protette, nei confronti di potenziali sversamenti.


L’altra direzione di sviluppo ha riguardato le mappe di dispersione di particelle inquinanti. Attraverso un’analisi statistica dei risultati delle simulazioni lagrangiane è possibile derivare una matrice di connettività che indica la tendenza di una particella, rilasciata in una specifica area, a raggiungerne un’altra, o a rimanere nella stessa, dopo un certo periodo dal rilascio. Ciò consente di produrre delle mappe di connettività per specifiche porzioni di mare o potenziali fonti di inquinanti. Si possono quindi ricavare “mappe di dispersione”, che danno una stima della probabilità di trovare, su una certa area, particelle rilasciate in un certo punto (es. foce dell’Arno) dopo settimane dal rilascio. Oppure “mappe di provenienza” che misurano la probabilità di provenienza delle particelle che abbiano raggiunto un’area target (es.l’area marina protetta di Cap Corse ) dopo alcune settimane dal rilascio.

mappe destinaixone

Mappe di destinazione - Dispersione dopo 15 giorni
 

mappe di destinazione

Mappe di destinazione - Dispersione dopo 60 giorni
 

mappe di provenienza

Mappe di provenienza - Dispersione dopo 15 giorni
 

Mappe di provenienza - Dispersione dopo 60 giorni

Mappe di provenienza - Dispersione dopo 60 giorni
 

 

 

Sviluppato un applicativo web

Le attività sono state presentate nel corso di un incontro tecnico del progetto SHAREMED tenutosi a Valencia alla fine di marzo. Nel corso dell'incontro viene presentato anche un applicativo web che permette di eseguire autonomamente delle simulazioni. L'applicativo permette di eseguire una previsione di traiettoria di dispersone di inquinanti da una specifica posizione del dominio del Mediterraneo Nord-Occidentale, scelta dall'utente, utilizzando le previsioni più aggiornate dei seguenti parametri: 

  • Correnti superficiali (CMEMS, MEDSEA_ANALYSISFORECAST_PHY_006_013)
  • Stoke’s drift (CMEMS, MEDSEA_ANALYSISFORECAST_WAV_006_017)
  • Vento a 10 metri  (LaMMA, BOLAM_07_GFS) 


 

Valencia sharemed

oil spill web