Proiezioni marzo-aprile
Consorzio

Secondo l'ultimo aggiornamento delle previsioni stagionali il bimestre marzo-aprile potrebbe essere caratterizzato da una netta alternanza tra fasi stabili ed instabili che nel complesso dovrebbe portare a due mesi sostanzialmente in media da un punto di vista termico e pluviometrico. 

Nella prima parte del mese di marzo è lecito attendersi ancora condizioni di instabilità con frequenti passaggi perturbati di matrice nord atlantica. Questo a causa di un temporaneo spostamento del vortice polare che tenderà a disporsi in senso ancor più meridiano. 

A seguire (seconda parte di marzo e prima metà di aprile) possibile periodo più stabile e mite caratterizzato da prevalenti fasi anticicloniche solidali con lo stratcooling in atto. Successivamente non è escluso il ritorno a condizioni prevalentemente instabili causate dall'indebolimento stagionale del vortice (final warming).

  • Per il bimestre marzo-aprile sono pertanto attesi un numero di giorni di pioggia e temperature in linea con la media (sia per marzo che per aprile).
  • La previsione per il mese di maggio si basa esclusivamente sugli output del modello climatico sperimentale presso il Consorzio LaMMA, sulla base del quale si prevedono temperature nella media e precipitazioni sopra media.
Ricordando come sempre che le previsioni stagionali sono ancora da considerarsi sperimentali, rimandiamo alle pagine dedicate alle previsioni stagionali LaMMA per chi voglia approfondire il metodo seguito, gli indici usati e su che cosa si "fonda" questa previsione.
 

Marzo

Anomalie di TEMPERATURA previste per marzo Anomalie di PRECIPITAZIONE previste per marzo  


Aprile

 
Anomalie di TEMPERATURA previste per aprile Anomalie di PRECIPITAZIONE previste per aprile

 


Per i dettagli sulla previsione, sugli indici utilizzati e sul modello, vi invitiamo ad approfondire sulla pagina delle previsioni stagionali LaMMA.

Suggeriamo di consultare anche la pagina outlook stagionali, che mostra gli scenari previsti dal LaMMA e dagli altri centri presi in riferimento.

NB: la climatologia di riferimento per il calcolo delle anomalie pluviometriche e termiche è quella 1981-2010.

Ricordiamo che le previsioni stagionali sono un servizio sperimentale e non hanno certo la stessa valenza predittiva del meteo a breve termine.