Quale simbolo guardare?
Uno delle questioni problematiche dell’interpretazione del bollettino meteo ordinario riguarda l’attribuzione geografica del simbolo, e quindi della previsione relativa ad una specifica zona.  
 

Il bollettino è una semplificazione

Le mappe del bollettino ordinario sono popolate da un numero limitato di simboli meteo, che attualmente rappresenta il compromesso migliore tra il maggior dettaglio spaziale possibile e la leggibilità della mappa. 
Il bollettino meteo è infatti una rappresentazione semplificata di fenomeni dinamici nel tempo e nello spazio all'interno di un sistema caotico e non lineare quale è il sistema terra-oceani-atmosfera, ed è il compromesso che si usa per rappresentare e comunicare l’evoluzione dei fenomeni e loro distribuzione spaziale. 
 

Simboli e aree geografiche

Ogni mappa del bollettino meteo regionale per la Toscana è popolato di 31 simboli, ciascuno dei quali afferisce ad un’area geografica più o meno vasta, determinata in base a criteri di omogeneità territoriale e caratteristiche meteo-climatiche. Per  motivi di omogeneità territoriale e climatica, alcuni simboli rappresentano aree geografiche vaste comprendenti molti comuni, tipicamente le aree centrali della Toscana, mentre altri si riferiscono ad aree più limitate, come ad esempio quelle costiere e montane (mediamente attribuite a 5-6 comuni). 
La mappa rappresenta le 31 aree, con l'aggregazione dei comuni sottesi da ogni simbolo meteo.

Quale simbolo guardare?

L'utente, tuttavia, non deve prendere alla lettera tale suddivisione, ma è opportuno che valuti le caratteristiche geografiche che accomunano maggiormente il sito interessato con i simboli meteo circostanti, ponendo particolare attenzione all'altezza sul livello del mare e alla vicinanza dal mare.
 
Un esempio
Prendiamo come esempio il comune di Pistoia, che, analogamente agli altri comuni a ridosso dell'Appennino che si estendono dalla pianura fino all'area montana, è compreso tra 40 m e 1600 m s.l.m. Il simbolo che sottende il Comune di Pistoia denominato “Pistoia/Prato” si riferisce maggiormente alle zone pianeggianti o collinari (la pianura è compresa tra il livello del mare fino 200 m s.l.m., la collina tra 200 m a 500/600 m s.l.m.) limitrofi più densamente popolate, mentre se si vuole conoscere la previsione per una località montana (al di sopra dei 500/600 m s.l.m.) dovrà altresì essere preso maggiormente in considerazione il simbolo adiacente relativo all'Appennino, che meglio la rappresenta.

Un altro esempio è quello delle aree costiere, in particolare quelle della Versilia, Costa degli Etruschi, Grosseto e Argentario. Nel periodo che va da Maggio a Ottobre sulle zone collinari-montuose prossime alla costa si verificano spesso, nelle ore pomeridiane, rovesci e temporali, che nella maggior parte dei casi non vanno a interessare le aree litoranee. Alcuni comuni si estendono dalla costa verso l'interno per molto chilometri, comprendendo a volte anche rilievi piuttosto elevati (comuni della Versilia). Il simbolo relativo a questi comuni è riferito alla costa e alle zone subito adiacenti, mediamente entro circa 10 chilometri dalla linea costiera, mentre se si vuole conoscere la previsione per la parte più interna sarà necessario leggere il simbolo contiguo.
 
In generale si consiglia comunque di guardare sempre, oltre al simbolo relativo alla propria zona, anche quelli adiacenti, per valutare meglio la situazione complessiva.