Bollettini e prodotti meteo

Una volta analizzata la situazione in atto e le simulazioni modellistiche, e formulata la "sua" previsione, il previsore deve tradurla e sintetizzarla in un formato che sia utilizzabile dagli utenti (cittadini, protezione civile, ecc.) e che risponda a diverse esigenze e finalità.
Lo sforzo è quello di esprimere in modo semplificato fenomeni dinamici nel tempo e nello spazio e trovare l'equilibrio tra complessità e usabilità delle informazioni.

In questa fase, quindi, il previsore deve condensare in poche frasi le informazioni più importanti, fornendo una descrizione dei principali sviluppi previsti, misurandosi con i vincoli e le limitazioni legate al formato (la struttura del bollettino così come i pochi minuti di trasmissione televisiva o radiofonica).

Come nasce il bollettino

Sulla base della sua esperienza, della conoscenza del territorio nazionale ed in particolare di quello toscano, il previsore sceglie i simboli meteo da assegnare ad ogni area geografica per un determinato intervallo temporale, a partire dalla giornata in corso fino al quinto giorno di previsione, corredandola con una breve descrizione testuale.

 
Oltre al bollettino meteo regionale, il LaMMA fornisce altri tipi di prodotti di informazione meteorologica, che vanno dai bollettini meteo marini per la costa e il mare aperto, bollettini meteo specifici per le aree montuose, per le singole località e anche per eventi speciali di carattere sportivo o culturale (come per esempio il Festival pucciniano, le partite della Fiorentina e altre manifestazioni sportive), per la cui descrizione si rimanda alla pagina: Le nostre previsioni.
Per la redazione di questi prodotti specifici il previsore, oltre alle procedure descritte per la realizzazione della previsione meteo, deve acquisire uteriori specifiche informazioni di vario genere, a livello sia di osservazione che di previsione, come per esempio il rischio valanghe in montagna, la temperatura superficiale del mare, i livelli di radiazione ultra-violetta e altri.