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World Met Day: capire le nubi

 
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Il 23 marzo è la giornata mondiale della meteorologia, celebrazione che ricorre ogni anno nel giorno della fondazione dell’Organizzazione Meteorologica Mondiale (OMM) / World Meteorological Organization (WMO), avvenuta nel 1950.

Quest’anno il tema assegnato è “Capire le nubi”. A questo tema è dedicato l’incontro organizzato a Roma dall’Associazione Italiana di Scienze dell’Atmosfera e Meteorologia (AISAM) in collaborazione con il Servizio Meteorologico dell’Aeronautica Militare, Sapienza Università di Roma ed il Consiglio Nazionale delle Ricerche.  Nella mattina di giovedì 23 si riuniranno presso l’Aula Magna del Rettorato della Sapienza Università di Roma, ricercatori ed esponenti di spicco della comunità meteorologica italiana. In chiusura dell'incontro si affronterà anche il tema delle prospettive della meteorologia italiana.

L’incontro è libero e gratuito, basta registrarsi on line su sito di AISAM http://www.aisam.eu/ 

L'incontro sarà trasmesso in diretta streaming su:  
  https://www.youtube.com/watch?v=fjjA1a91naE

 

Capire e classificare le nubi

La scelta di dedicare la giornata mondiale della meteorologia alle nubi sottolinea l’importanza che queste ultime rivestono per il sistema meteo-climatico. Le nubi sono centrali nell’osservazione e nella previsione meteorologica e giocano anche un ruolo chiave nella comprensione dei cambiamenti climatici globali.
 
In occasione della giornata mondiale della meteorologia, l’OMM lancia una nuova edizione dell’Atlante Internazionale dell nubi, la più autorevole ed esaustiva raccolta per identificare e classificare le nubi. L’Atlante, la cui creazione risale alla fine del XIX secolo, è stato più volte rivisto e aggiornato. In questa nuova edizione sono state inserite alcune nuove tipologie di nubi come le Volutus, nubi dall’aspetto arrotolato, e le Asperitas, formazioni particolari che assomigliano a una distesa di onde.   
 
Il sistema attuale per classificare le nubi risale al 1803, quando l'inglese Luke Howard scrisse “Essay on the Modification of Clouds”.  L'altante identifica 10 tipologie base, che sono definite in base alla zona della loro formazione e aspetto e che sono identificate con suffissi o prefissi latini combinati tra loro:  Cumulus, Stratus, Cirrus, Nimbus ...  
 
 
Risorse: 
Sul sito dell'OMM sono stati pubblicati alcuni poster che riassumono la classificazione e identificazione delle nubi. I materiali sono in lingua inglese:
  • Cloud Identification Guide (pdf)  
  • Nubi Basse  -  Low-Level Cloud Classification (pdf)  
  • Nubi Medie -  Middle-Level Cloud Classification (pdf)  
  • Nubi Alte     -  High-Level Cloud Classification  (pdf)  
 
 
Altre info: 
Ultimo aggiornamento: 22/03/2017