SICOMAR Plus: per rendere il mare più sicuro

Aumentare la sicurezza della navigazione e ridurre i rischi di incidenti navali nel  ‘Santuario dei cetacei’, l’area marina protetta che si estende nel Mar Tirreno settentrionale tra la costa francese, quella italiana e la Corsica: è questa l’idea del progetto europeo ‘Sicomar Plus’.

Un bel servizio di ANSA Europa illustra gli obiettivi del progetto in cui è attivamente coinvolto anche il LaMMA come referente tecnico principale della Regione Toscana

 

Finanziato nell'ambito del programma Interreg Marittimo - Italia Francia,  Sicomar Plus è un progetto strategico con 16 partner, distribuiti fra Toscana, Sardegna, Liguria, Corsica e PACA, di cui la Regione Toscana è il capofila. 

 

 
 
 

Una rete di monitoraggio marino ad alta tecnologia 

Il Consorzio LaMMA, partner del progetto Sicomar Plus, lavorerà in particolare nella componente di attività legata al monitoraggio e alla modellistica previsionale dello stato del mare (vento, moto ondoso e correnti).
Grazie al potenziamento del sistema radar attualmente operativo sul Tirreno, Sicomar Plus contribuirà alla
costruzione di un sistema integrato delle reti ad alta tecnologia per il monitoraggio marino ai fini della sicurezza e della tutela dell'ambiente. La collaborazione con i partner di progetto quali il CNR ISMAR, l'Università di Tolone e ARPA Sardegna permetterà di realizzare, nel Mediterraneo Nord Occidentale,  la più importante copertura radar di un'area marina che c'è in Europa.  

In particolare il progetto prevede l’installazione di due nuove antenne radar “HF", ambedue sulla parte Sud dell'Arcipelago toscano in modo da coprire un’ampia area marina nel Nord Tirreno compresa tra le isole del Giglio, Montecristo, Elba e la costa toscana. Un’area, questa, che non era stata ancora coperta nelle precedenti fasi di installazione dei radar HF, con i progetti Sicomar e Impact. Con il nuovo sistema si va a potenziare il disegno di un sistema di monitoraggio meteo-marino dell'alto Tirreno avviato nel 2012 in seguito agli incidenti avvenuti nel Mare di Toscana.  I radar al momento installati, in Toscana, si trovano a San Vincenzo , all'isola del Tino e a Livorno.   

 
Oltre alle nuove installazioni radar, il LaMMA lavorerà nel progetto alla realizzazione di un sistema di informazioni condiviso sullo stato del mare, sulla riduzione dell’incertezza presente nei modelli di previsione meteo-marina e di circolazione, sul migliorare lo stato dei servizi di oceanogrfia operativa, quali ad esempio,  la gestione delle emergenze, la previsione della dispersione di inquinanti in mare (ad esempio, oil spill), al miglioramento delle pratiche di ricerca e soccorso.  

 

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Ultimo aggiornamento: 15/02/2019