Report: influenze della stratosfera sull'inverno
Meteorologia

La prima parte della primavera 2021 sta assumendo un andamento climatico molto altalenate. Dopo un prolungato periodo di tempo stabile ed eccezionalmente mite su buona parte della nostra penisola per l’azione insistente dell’anticiclone subtropicale, ha fatto irruzione nei giorni scorsi l’aria fredda di origine polare marittima che ha interessato gran parte dell’Europa, Italia compresa. Si tratta di una temporanea meridianizzazione del flusso le cui cause sono attribuibili alla condizione della stratosfera, ovvero al consueto evento di Final Warming che ogni anno caratterizza il periodo di transizione tra semestre freddo e semestre caldo. Il Vortice Polare presente nel periodo invernale in stratosfera perde forza a causa dell’aumento della radiazione solare lasciando spazio ad una circolazione anticiclonica tipica del regime estivo. Al riscaldamento in sede polare segue in troposfera la temporanea discesa di aria più fredda e instabile verso le medie latitudini, condizione decisamente non inusuale per la prima parte della primavera

L’importanza di questa irruzione di aria fredda è probabilmente riconducibile all’evento di Sudden Stratospheric Waring (SSW) occorso quest’inverno. Studi recenti hanno, infatti, mostrato come il Final Warming, che di per sé ha ripercussioni meno evidenti per intensità e durata dei SSWs propriamente invernali, possa determinare discese di aria fredda più marcate proprio a valle degli inverni in cui si sono verificati eventi di SSW. 

 

#persapernedipiù: nuovo report di approfondimento 

cover report

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Proprio al tema della correlazione tra l’andamento meteorologico dell’inverno e i fenomeni di Stratospheric Warming occorsi in stratosfera è dedicato un report appena pubblicato dal LaMMA. Sebbene l’argomento trattato sia complesso di per sé, abbiamo pensato di confezionare un approfondimento che fosse tecnico-scientifico ma con una veste organizzativa e visuale chiara e funzionale perché anche un lettore “non esperto” ma con qualche competenza sulla materia possa leggerlo per conoscere meglio alcune tematiche.   

Nel documento illustriamo i caratteri principali della dinamica in stratosfera che ha caratterizzato questo inverno e le ripercussioni che si sono avute alle nostre altitudini nei mesi di gennaio e febbraio, che in parte seguono in modo evidente la climatologia di eventi simili e in parte se ne discostano. I rimandi alla letteratura scientifica sull’argomento aiutano a mostrare come, anche in presenza di una teleconnessione robusta come quella del SSW, la predicibilità è sempre una sfida complessa. Occorre aumentare necessariamente le conoscenze per aumentare la predicibilità ad una scala spaziale più ridotta ed in particolare per le zone temperate che sottostanno il 50° parallelo come l’Italia.

Diventa cruciale approfondire gli studi sui meccanismi di accoppiamento/disaccoppiamento tra troposfera e stratosfera durante il periodo invernale, su come si distribuiscono i blocchi anticiclonici in troposfera in conseguenza di SSW o particolari cambi di circolazione in stratosfera e come queste dinamiche possono essere influenzate da altre teleconnessioni, o fattori astronomici come l’attività solare. Anche nelle attività del Consorzio LaMMA e dell’Istituto di Bioeconomia del CNR (IBE-CNR) è attivo un filone di ricerca a tal proposito.

 

report stratosfera