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Il meteo per misure antismog più tempestive

La Regione Toscana si è recentemente dotata di nuove regole e di un sistema più mirato per la gestione della qualità dell'aria e degli “episodi acuti”.
Il lavoro congiunto di ARPAT e Consorzio LaMMA ha infatti portato alla definizione di uno specifico Indice di Criticità per la Qualità dell’Aria (ICQA) che tiene conto si dei valori delle concentrazioni di PM10 registrati dalle stazioni della rete regionale, che delle previsioni di condizioni meteorologiche potenzialmente critiche per la qualità dell’aria. E' quindi stata inserita nel sistema la previsione sulla capacità dell’atmosfera di favorire l’accumulo degli inquinanti, permettendo quindi di anticipare l'attivazione delle misure di contenimento.

 

Implicazioni per le misure da adottare
 
Attualmente, stando alla normativa nazionale, gli interventi di emergenza vengono attivati nel caso in cui si verifichino superamenti del valore limite giornaliero di 50 μg/m3 per 7 giorni consecutivi.
In Toscana, tuttavia, questa evenienza è piuttosto rara, pur essendoci però alcune aree in cui si verificano a livello annuale più dei 35 superamenti annui.
La misura di intervenire con provvedimenti di emergenza dopo 7 giorni consecutivi di superamento non è dunque appropriata per le situazioni di rischio che si possono verificare in Toscana.
E, ad ogni modo, per intervenire in maniera più tempestiva, è comunque preferibile non attendere il 7° giorno di sforamento dei limiti.
Se siamo, ad esempio, al quarto giorno di superamento dei limiti e le previsioni meteorologiche indicano che anche nei 3 giorni successivi le condizioni atmosferiche sono favorevoli all'accumulo e al ristagno degli inquinanti, sarà possibile intervenire entro il 5° giorno, e non attendere di avere una settimana di condizioni di rischio.
 
Il Bollettino PM10
 
Dal 1° novembre sul sito di ARPAT, oltre ai dati di qualità dell'aria (già pubblicati quotidianamente) è disponibile anche il bollettino PM10, con il nuovo indice di criticità ICQA.
Tutti i giorni per ogni area di superamento vengono indicati:
Il numero dei giorni di superamento di PM10 rilevati da ARPAT negli ultimi 7 giorni nelle stazioni di riferimento.
le previsioni sulle condizioni di dispersione dell'atmosfera effettuate da Consorzio LaMMA per il giorno corrente ed i successivi 2 giorni.
 
 
 

Report e informazioni tecniche
 

ARPAT e Consorzio LaMMA hanno elaborato un report congiunto per descrivere l’approccio adottato e i dati e le analisi condotte per la definizione dell’indice ICQA: 
 
Per altre relazioni tecniche, informazioni sui criteri e la modellistica usata vedere le pagine dedicate alla qualità dell'aria sul nostro sito o la sezione Qualità dell'Aria sul sito web di ARPAT.
Ultimo aggiornamento: 22/02/2017