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Forte ondata di calore in arrivo in Toscana

In base alle informazioni attualmente disponibili è lecito attendersi temperature massime comprese tra i 37 e i 40 °C nelle zone interne di pianura. Durante l’apice dell’ondata di calore, ad oggi collocabile tra il 1° e il 5 agosto, non sono escluse punte massime anche superiori ai 40 °C nelle aree pianeggianti dell’interno, dove però i tassi di umidità si manterranno piuttosto bassi. Per quanto riguarda le zone costiere i valori massimi attesi saranno decisamente più contenuti (31-33 °C), ma il caldo sarà afoso a causa dalla maggior umidità. Il gran caldo si farà sentire anche durante le ore notturne con minime che, a partire dal 1° agosto, risulteranno quasi ovunque superiori ai 20 °C. Notevoli anche le temperature previste in montagna: alla quota di 1600 metri circa si potranno raggiungere punte di 26-27 °C, mentre intorno ai 900 metri di altezza non sono esclusi valori fino a 32-33 °C. L’ondata di calore interesserà, oltre alla Toscana, tutte le regioni centro settentrionali italiane, mentre risulterà leggermente meno intensa al Meridione (Figura 1 sulla destra: probabilità di avere temperature superiori/inferiori alla norma il 1° agosto). 
 
A differenza degli episodi caldi osservati in questo mese di luglio, quello atteso nella prima decade di agosto risulterà decisamente più intenso e prolungato a causa dell’approfondimento di una saccatura ad ovest del Portogallo che richiamerà masse d’aria di origine sahariana verso il Mediterraneo centrale. Inoltre il marcato gradiente termico e barico tra Europa centro-settentrionale e meridionale contribuirà a comprimere la massa d’aria in arrivo rendendola ancora più calda. Durante l’apice dell’ondata di calore tra gli stati occidentali e settentrionali del continente e quelli orientali e meridionali è prevista, a 1500 metri circa, una differenza di 19-20 °C. In altre parole sull’Europa settentrionale temperature al di sotto della norma e su quella meridionale ben al di sopra (Figura 2 sulla destra: anomalie termiche previste nel periodo 31 luglio-7 agosto dal modello ECMWF, si noti la marcata differenza tra i settori occidentali ed orientali). 
 
Cosa è successo fino ad ora?
 
L’estate 2017 fino ad oggi si è contraddistinta per un giugno eccezionalmente caldo su tutta la Toscana e per un luglio climaticamente contrastato: più caldo del normale sulle province centro-meridionali (AR, GR, SI), nel complesso in media su quelle settentrionali (MS, PI, LI, LU, FI, PO, PT). Al 27 luglio la temperatura media mensile di Firenze e Pisa risulta soltanto 0.2 °C superiore rispetto alla climatologia di riferimento (1981-2010), mentre Arezzo e Grosseto indicano, rispettivamente, +0.9 e +1.5 °C di anomalia. In pratica l’alta Toscana ha risentito maggiormente delle correnti atlantiche che a più riprese hanno interessato il Nord Italia, mentre quella centro-meridionale è rimasta quasi sempre sotto l’influenza anticiclonica. Raramente in estate, a livello regionale, si notano differenze termiche così marcate. 
 
Tendenza 
 
L’ondata di caldo dovrebbe esaurirsi entro la prima decade di agosto, a seguire i modelli probabilistici indicano un ritorno a temperature più in linea con le medie del periodo. 
 
Ondate di calore in aumento nelle capitali europee
 
La durata e l'intensità delle ondate di calore estive è molto aumentata negli ultimi anni nella maggior parte delle capitali europee, in particolare quelle dell'area centrale e sud-orientale. E' uno dei risultati di uno studio "Increasing Heatwave Hazards in the Southeastern European Union Capitals", pubblicato sulla rivista Atmosphere dal Consorzio LaMMA insieme all'Istituto di biometeorologia del Consiglio nazionale delle ricerche (Ibimet-CNR), al Centro di bioclimatologia dell’Università di Firenze e all'Accademia dei Georgofili. http://www.lamma.rete.toscana.it/news/ondate-di-calore-aumento-nelle-capitali-europee
 
Ultimo aggiornamento: 07/08/2017