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Con Proterina-3Évolution a lavoro su radar, GNSS e modelli

 
 
 

Mosaico radar, caso studio del 6 maggio. 
Si veda animazione più sotto.

 
Antenna GNSS montata su traghetto Corisca Ferries (progetto Cosmemos)
 
Riunione di lavoro

Prevenire e gestire il rischio alluvione è il tema chiave del progetto Proterina-3Évolution, finanziato nell'ambito del Programma Marittimo Italia-Francia.  il progetto Interreg  rappresenta un’evoluzione di quanto realizzato nella precedente programmazione con i progetti PROTERINA-Due, RESMAR e PROTERINA-C.  

L’obiettivo generale di  Proterina-3Évolution è rafforzare la capacità di risposta del territorio al rischio alluvioni attraverso la “costruzione” della consapevolezza delle istituzioni e delle comunità.  Le regioni coinvolte nel progetto sono quelle del territorio transfrontaliero di Toscana, Liguria, Sardegna e le regioni francesi di PACA e Corsica.  Avviato nel gennaio 2017, il progetto è nella fase iniziale delle attività che si concluderanno a fine 2019.

 
Quattro le componenti operative in cui è suddiviso:
 
  • Gestione e monitoraggio;
  • Comunicazione e sensibilizzazione;
  • Prevenzione e protezione;
  • Preparazione e monitoraggio degli eventi (di cui il Consorzio LaMMA è il coordinatore). 
 

Monitoraggio degli eventi temporaleschi

La componente di preparazione e monitoraggio è diretta allo sviluppo di un mosaico radar transfrontaliero e all’implementazione di nuovi sistemi di misura dei parametri meteo utili nel nowcasting delle precipitazioni. Ovvero di quei sistemi che permettono di seguire in tempo “quasi reale”  l’approssimarsi di piogge e temporali intensi. 
 
In particolare le attività previste si concentreranno su tre linee principali.  
  1. MOSAICO RADAR ALTO TIRRENO 
    Proterina-3Évolution prevede la realizzazione di un mosaico radar centrato sull’Alto Tirreno. Mettendo insieme i dati dei sistemi radar installati nelle cinque regioni del territorio transfrontaliero si potrà avere un miglior monitoraggio delle perturbazioni provenienti dal mare in tutta l’area dell’Alto Tirreno. Un algoritmo di nowcasting permetterà di migliorare il monitoraggio e la previsione a brevissimo termine dei fenomeni temporaleschi. Molti dei radar afferenti al territorio toscano sono stati installati grazie a precedenti azioni finanziate nel programma Interreg:  i radar in banda X installati all'Isola d'Elba grazie al progetto RESMAR, a Castiglione della Pescaia grazie al progetto PROTERINA-2 e a Livorno grazie alla Autorità Portuale con la quale da anni il LAMMA collabora.
    Più sotto un'animazione delle immagini radar del mosaico sull'Alto Tirreno  realizzata per un caso studio. 

     
  2. GNSS METEOROLOGY
    Sarà avviato il potenziamento della rete di osservazione sperimentale in ambito GNSS meteorology (Global Navigation Satellite System), sviluppata nei progetti internazionali Cosmemos e Profumo. A tal fine verranno installati 9 ricevitori GNSS su alcuni traghetti operanti nell’area transfrontaliera e in alcune zone di costa. Ogni ricevitore GNSS servirà a ottenere delle stime di vapor d’acqua derivate dalla perturbazione del segnale di posizionamento ricevuto dal satellite. I ricevitori GNSS saranno inoltre affiancati da una stazione meteorologica tradizionale che permetterà di derivare dal segnale GNSS, tramite una procedura ancora sperimentale, i dati di temperatura, pressione e vapor d’acqua lungo il profilo dell’atmosfera. Questi dati in meteorologia sono tanto utili  quanto rari, dato che sono ottenuti solo attraverso il lancio di palloni sonda. Purtroppo queste misure sono effettuate soltanto in poche zone (nessuna in Toscana) e con solo due lanci giornalieri. Dati più continui e soprattutto più numerosi sarebbero di grande utilità per il miglioramento delle previsioni meteo.

     
  3. MODELLISTICA ATMOSFERICA
    Tutti i dati ottenuti saranno quindi opportunamente assimilati nei modelli atmosferici utilizzati nella catena meteorologica operativa al fine del miglioramento della previsione e, quindi, del monitoraggio del rischio associato alle alluvioni. 
 

Accrescere la consapevolezza del rischio 

La comunicazione rappresenta un altro pilastro chiave del progetto,  che realizzerà un piano di azione congiunto di comunicazione per lo sviluppo della consapevolezza del rischio. Il piano conterrà una strategia transfrontaliera per la comunicazione del rischio che fornisca agli amministratori gli strumenti per capire il rischio sul proprio territorio e diffondere questa conoscenza sia in tempo di pace che all’approssimarsi di un evento. 
 
 
Le ricerche portate avanti in questo settore sono state presentate ad alcune conferenze nazionali e internazionali dedicate al remote sensing,  alla radar meteorologia e alla GNSS meteorology:

 



Animazione del mosaico radar sull'Alto Tirreno - Caso studio del 6 maggio 2017  
In particolare il mosaico riunisce i dati dei radar in banda X installati in Toscana e gestiti dal Consorzio LaMMA (il radar dell'Elba, quello di Castiglione della Pescaia e il radar di Livorno, di proprietà dell'Autorità Portuale) e il radar in banda C di MeteoFrance situato ad Aleria, in Corsica.

 

 

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Ultimo aggiornamento: 07/09/2017