Bollettino agrometeorologico per la provincia di Grosseto

Aggiornato il 13/09/2019

Il bollettino agrometeorologico viene aggiornato una volta la settimana (giovedì). Per informazioni meteorologiche più aggiornate consultare il bollettino Lamma
Grosseto: Osservazioni della settimana da 06/09/2019 a 12/09/2019
precipitazioni nella prima parte della settimana con cumulati fino a 5-15 mm. Temperature in media o leggermente inferiori.
Mappe di scostamento dalle medie delle temperature (rosso = più caldo del normale; blu = più freddo del normale)
Mappe del numero dei giorni piovosi e del cumulato di pioggia in mm
Temperature registrate nell’ultima settimana e precipitazioni giornaliere in alcune località rappresentative della
provincia di Grosseto
  Valori giornalieri - Tmin (°C) / Tmax (°C)
Pioggia (mm)
Valori medi settimanali e
Cumulato pioggia
  ven 06sab 07dom 08lun 09mar 10mer 11gio 12 Settimana
Rispescia18.1/26.2
12.8
16.6/26.2
0.0
16.7/27.5
4.2
14.7/26.1
0.0
14.4/27.0
0.0
15.7/30.0
0.0
15.6/31.6
0.0
16.0/27.8
17.0
Capalbio19.2/25.8
2.0
16.3/26.6
2.6
16.1/27.1
0.0
13.4/25.6
0.0
13.9/25.6
0.0
17.0/30.3
0.0
14.9/29.6
0.0
15.8/27.2
4.6
Braccagni17.4/26.1
0.0
15.7/26.7
10.4
15.9/27.4
0.0
14.0/26.3
0.0
12.7/26.6
0.0
14.8/30.1
0.0
n.d./n.d.
n.d.
15.1*/27.2*
10.4*
Massa Marittima18.0/26.3
0.0
15.1/25.4
0.6
15.1/25.9
0.0
15.9/25.5
0.0
14.0/28.2
0.0
17.5/30.9
0.0
15.4/31.7
0.0
15.9/27.7
0.6
Semproniano16.3/24.0
0.0
15.0/25.6
1.4
15.0/25.0
1.0
13.2/26.6
0.0
13.4/26.0
0.0
17.1/29.8
0.0
17.5/29.0
0.0
15.4/26.6
2.4
Roccatederighi13.5/22.1
3.6
10.7/23.3
0.2
11.6/23.5
0.0
8.7/23.0
0.0
6.9/23.2
0.0
10.8/26.7
0.0
9.6/27.8
0.0
10.3/24.2
3.8
n.d. = dato non disponibile
* = valore calcolato tramite dati settimanali non completi
Tempo previsto nei prossimi 2 giorni
sabato 14/09/2019
Stato del cielo e fenomeni: sereno o velato.
Venti: deboli da nord-est nell'interno.
Temperature: stazionarie.

domenica 15/09/2019
Stato del cielo e fenomeni: sereno o velato.
Venti: deboli variabili.
Temperature: minime stazionarie, massime stazionarie o in lieve aumento.
Segnalazioni
nulla da segnalare
 
Previsione per sabato 14/09/2019
mattina pomeriggio sera
Previsione per domenica 15/09/2019
mattina pomeriggio sera
Tendenza
lunedì 16/09/2019
Stato del cielo e fenomeni: sereno o poco nuvoloso con temporanei addensamenti.
Venti: deboli meridionali con rinforzi sulla costa.
Temperature: stazionarie o in lieve calo.

martedì 17/09/2019
Stato del cielo e fenomeni: sereno o poco nuvoloso con addensamenti a tratti più consistenti.
Venti: deboli da sud-ovest con rinforzi sul litorale.
Temperature: stazionarie o in lieve calo.

Giorni successivi:
Segnalazioni
nulla da segnalare
 
lunedì 16/09/2019 martedì 17/09/2019 mercoledì 18/09/2019 giovedì 19/09/2019 venerdì 20/09/2019
BOLLETTINO FITOSANITARIO
aggiornato il 13/09/2019

Provincia di Grosseto - Bollettino Olivo Integrato del 2019-09-12

Fenologia

La fase fenologica prevalente accrescimento frutto olive verdi.

Gli ultimi sette giorni sono stati caratterizzati da temperature costanti con valori intorno ai 25-27 di massima e 15 di minima, le piogge rilevate sul territorio sono molto variabili.

Le previsioni e le tendenze meteo indicano per i prossimi sette giorni un generale miglioramento con tempo stabile e temperature in leggero aumento con valori prossimi ai 30 gradi.

Monitoraggio da effettuare in campo

Di seguito riportiamo alcuni dei sintomi che possono essere cercati in campo in questa fase.

Rogna dell'olivo: individuare le piante o le parti di pianta con presenza dei “noduli” caratteristici.

Lebbra: macchie necrotiche più o meno profonde su olive.

Mosca delle olive: nelle aree dove il bollettino indica infestazione in aumento, effettuare campionamenti delle olive al binoculare.

Occhio di pavone

Manteniamo il suggerimento per gli oliveti dove è stata individuata presenza di occhio di pavone, con forti attacchi, considerate le piogge cadute nelle scorse settimane è possibile effettuare trattamenti con prodotti a base di rame, se non già eseguiti per altre patologie.

Mosca delle olive

Nel bollettino pubblicato on line è presente il report completo sull'analisi di medio periodo sull'infestazione della mosca link

Situazione rilevata

I dati a nostra disposizione al momento della stesura evidenzia questa settimana (dai dati inseriti al momento della stesura):

Area Amiata

Arcidosso loc Fornaci 4%, Case Panardi 2%; Castel del Piano loc Montenero 2%; Seggiano loc Casa Betteri 5%, Casa Brezza 1%.

Area Collinare

Campagnatico loc strada delle conce 1%, loc Arcille 3%, sc della Fondona nr; Cinigiano loc Monticello Amiata sotto tratt; Gavorrano rilevata infestazione non rilevato; Manciano Montemerano 10%, Marsiliana 0%, loc Campigliola 0%; Massa m.ma loc pratone Val piana nr, loc Cura nuova 2%, Prato – campo al Santo 6%, Montebamboli 8%; via Majorana 7%; Monterotondo m.mo loc via Bardelloni 7%; Roccastrada loc Podere fattoria Peruzzo 8%, loc Venturi 4%, Scansano loc Pomonte 1%, la Carletta – Preselle 4%, Preselle nr, SP 159 nr, Montorgiali 6%.

Area costiera

Castiglione della Pescaia loc Ampio 2%; Grosseto VIII zona 6%, Poggio Cavallo nr, Barbaruta 2%; Magliano in Toscana Strada prov Montiano 1%, Colle Lupo sotto trattamento; Orbetello strada vicinale dei Poggi 6%; Scarlino loc la Gorella 13% costante; Capalbio Borgo carige sotto trattamento, strada villa pianciaia 17%, strada prov aurelia 4%; Pitigliano loc la Formica sotto trattamento, loc Roccaccia 1% settimana scorsa; Sorano loc Sovana 1-2%;

Strategie di difesa

Per visualizzare le aree considerate sotto trattamento e per completezza con la possibilità di integrare il dettaglio dei dati esterni al monitoraggio riportiamo il link ai dati: clicca

http://agroambiente.info.regione.toscana.it/arsia/arsia14?ae5Lang=&ae5Dati=si&IDColtura=2&datiAll=si&IDArea=3&IDScheda=1&anno=2019&IDVariabile=-1001&

Dove il monitoraggio regionale o i campionamenti aziendali dovessero indicare valori sopra soglia, e non è previsto iniziare la raccolta prima delle scadenza dell'intervallo di sicurezza del prodotto utilizzato, è opportuno pianificare un trattamento con larvicida.

Prodotti con azione ovo-larvicida ammessi in agricoltura integrata Dimetoato (max ammesso 2 trattamenti*) Phosmet (max ammesso 1 trattamenti*) e Acetamirpid (max ammesso 1 trattamenti*) * n max di trattamenti indipendentemente dall'avversità.

Nelle aree prossime alla soglia, valutare l'evoluzione della prossima settimana ed effettuare campionamenti aziendali.

Nelle aree dove è stata messa in atto una strategia adulticida effettuare un nuovo monitoraggio aziendale per valutare la tenuta del sistema, e mantenere assolutamente la copertura con la strategia scelta in caso di utilizzo di repellenti, antideponenti e attrattivi avvelenati.

Seguire gli sviluppi per determinare l'entità reale del rischio, manteniamo quindi il consiglio di alta l'attenzione perché in particolare con bassa carica produttiva, a parità di popolazione di mosca, il danno potrebbe essere maggiore.

Le condizioni climatiche permangono favorevoli alla mosca.

Rispettare i tempi di carenza dei prodotti utilizzati.

Con la conclusione di agosto e l'inizio del mese di settembre si sta avviando la fase forse più delicata per la difesa alla mosca ed è necessario adeguare le strategie di difesa in base allo sviluppo della stagione/infestazione nei prossimi due mesi

ANALISI SITUAZIONE REGIONALE DI MEDIO PERIODO

Come aveva previsto il modello predittivo messo a punto dal gruppo di lavoro della Scuola Superiore di S'Anna guidato da Ruggero Petacchi, la prima generazione estiva della mosca è stata abbastanza aggressiva. Infestazione che è stata favorita da un andamento climatico non particolarmente sfavorevole e da una carica di olive medio-bassa.

Infatti i picchi termici giornalieri anche se elevati non sono stati particolarmente prolungati nel tempo e le Temperature minime sono risultate abbastanza basse (anche nelle zone interne), di conseguenza la mortalità da caldo ha raggiunto valori significativamente alti solo per alcuni giorni e saltuariamente con effetti limitati sul contenimento dell'infestazione.

La carica produttiva si presenta molto variabile sul territorio, da zone con produzione buona, ad altre dove solo le piante di alcune varietà (in generale frantoio e moraiolo) hanno olive mentre altre piante sono praticamente scariche; ed altre zone ancora in cui la produzione è praticamente assente.

Molti sono stati i fattori che hanno influenzato la produzione – a parità di condizioni di gestione – ma in sintesi possiamo riassumere in due punti:

- Dove è stata assente la fioritura, da rilievi in campo ed analisi dei dati è stato evidenziato che si sono verificate condizioni di stress idrico pesante durante l'inverno e l'inizio della primavera, le piogge cadute nel mense di maggio non sono riuscite a sopperire e a sbloccare la vegetazione ancor l'ormai compromessa differenziazione a fiore delle gemme.

- Nelle aree con una migliore disponibilità idrica invernale- primaverile l'attività vegetativa è stata regolare e di conseguenza la fioritura è stata da buona a molto buona; i picchi di caldo che si sono verificati nel mese di giugno, quando hanno coinciso con la fioritura o l'allegagione, ne hanno pesantemente danneggiato i risultati.

Da un punto di vista dell'infestazione da mosca si può definire, per il territorio regionale toscano, un'annata di attacco medio grave, inferiore al 2014 ma simile al 2016, con il grosso dell'infestazione che nel 2019 è partita con circa due settimane di ritardo rispetto al 2016 probabilmente, come anche la fenologia dell'olivo, ha risentito della seconda fase primaverile (maggio) con Temperature decisamente inferiori alle medie del periodo.

Infestazione mosca: cosa è successo sino ad ora?

Facciamo un confronto per questa prima parte di stagione dell'infestazione di mosca utilizzando i valori medi provinciali di infestazione attiva rispetto agli anni precedenti.

arezzo decisamente meno grave del 2016 (praticamente in linea con le media del 2017 e 2018)

firenze meno grave del 2016 (con attacco più grave rispetto al 2017 e 2018)

grosseto meno grave del 2016 (con attacco più grave rispetto al 2017 e 2018)

livorno molto più grave del 2016 (2016 e 2017 erano stati quasi in linea, mentre il 18 è stato meno grave)

lucca un po meno meno grave del 2016 ( con attacco più grave di 2017 e 2018)

massa sembrerebbe molto meno grave del 2016 (ma nel 2019 rilevati molti meno dati del 2016 a causa della scarsa produzione in alcune zone)

pisa leggermente più grave del 2016 (con attacco più grave rispetto al 2017 e 2018)

pistoia leggermente più grave del 2016 (con attacco più grave rispetto al 2017 e 2018)

prato stessa gravità del 2016 (con attacco più grave rispetto al 2017 e 2018)

siena molto meno grave del 2016 (praticamente in linea con 2017 e 2018) – disomogeneo, in alcune aree si è verificata un'infestazione maggiore

CONCLUSIONI

In base a quanto sopra descritto la prima generazione ha avuto la possibilità di sviluppare una popolazione abbastanza numerosa, popolazione che si sta predisponendo alle ovodeposizioni della generazione successiva.

Le previsioni meteo indicano tempo perturbato con possibili temporali e temperature non particolarmente elevate per l'inizio del mese di settembre, e anche le indicazioni stagionali danno indicazioni per le settimane successive di valori termici più miti e di giorni piovosi in linea con le medie, quindi condizioni tendenzialmente favorevoli all'insetto.

STRATEGIE

Al fine di adottare strategie di difesa idonee a contrastare lo sviluppo della popolazione dell’insetto e dei danni da esso arrecati si consiglia di seguirne l'evoluzione e di consultare i bollettini settimanali emessi dal servizio Fitosanitario regionale attraverso il portale Agroambiente.info. Dove la situazione rilevata dal monitoraggio è molto disomogenea, si consiglia di effettuare campionamenti aziendali sia per verificare lo sviluppo dell’infestazione che per valutare la tenuta delle strategie di difesa messe in atto.

Si ricorda che per limitare l’impiego di insetticidi con azione larvicida o per ovviarne alla ridotta disponibilità sul mercato, è possibile applicare strategie adulticida con repellenti antideponenti e/o attrattivi avvelenati per prevenire il danno e ricorrere al larvicida solo in caso di cedimento delle prime. Ricordiamo che con le strategie adulticida non si deve attendere che ci sia un'infestazione attiva ma è necessario lavorare in prevenzione.

Considerate le premesse sopra riportate, nel caso in cui la maturazione delle olive non dovesse essere particolarmente anticipata per necessità qualitative, sarà opportuno essere preparati a difendere i frutti anche nell'ultima parte della stagione .

Rogna dell'olivo

non sono necessari trattamenti.

Note

PAN – etichetta

In caso di trattamento seguire attentamente le prescrizioni delle etichette. Ricordiamo che essendo l'etichetta autorizzata con decreto ministeriale rappresenta il riferimento principale sulle norme da seguire specifiche del prodotto commerciale usato (la stessa sostanza attiva potrebbe avere autorizzazioni differenti in base al prodotto commerciale acquistato), fatte salve le prescrizioni più restrittive delle norme di enti locali , e dei disciplinari di produzione, a cui si è eventualmente aderito.

Considerato che ci avviciniamo al periodo di raccolta ed alcuni prodotti rispettare rigorosamente i tempi di carenza o INTERVALLO DI SICUREZZA dei prodotti usati per la tutela del consumatore ed il TEMPO DI RIENTRO per la tutela degli operatori

Ricordiamo che il PAN vieta l'utilizzo di prodotti ad azione insetticida in periodo di fioritura della coltura e delle specie spontanee presenti, quindi in caso di necessità di trattamento effettuare anche uno sfalcio delle specie spontanee eventualmente presenti.

Provincia di Grosseto - Bollettino Vite Biologico del 2019-09-12

Fenologia

L’uva ha ormai raggiunto la fase di maturazione. La vendemmia è iniziata e in alcuni areali già conclusa. In futuro, saranno pubblicati comunicati riguardanti la possibilità di effettuare trattamenti preventivi.

Provincia di Grosseto - Bollettino Vite Integrato del 2019-09-12

Fenologia

L’uva ha ormai raggiunto la fase di maturazione. La vendemmia è iniziata e in alcuni areali già conclusa. In futuro, saranno pubblicati comunicati riguardanti la possibilità di effettuare trattamenti preventivi.

Note

Note informative e metodologiche

I bollettini sono redatti dal Dipartimento di Scienze Agrarie, Alimentari e Agro-ambientali dell'Università di Pisa.

Il servizio viene erogato in osservanza in base a quanto previsto dal D.L. 150/2012 “Attuazione della Direttiva 128/2009 CE che istituisce un quadro di azione comunitaria ai fini dell’utilizzo sostenibile dei pesticidi”.

L’obiettivo perseguito è quello di fornire alle aziende agricole supporti tecnici per l’applicazione delle prescrizioni di difesa integrata introdotti dal PAN, in ottica di sistema di supporto alle decisioni, che rimangono comunque di esclusiva competenza delle aziende.

I rilievi vengono realizzati settimanalmente in siti significativi per le varie aree viticole, usando come vitigno di riferimento il Sangiovese (laddove possibile). Oltre alla fase fenologica, vengono rilevate intensità e diffusione delle principali avversità.

I dati rilevati nei singoli campionamenti vengono riportati nelle pagine dedicate del portale.

Provincia di Grosseto - Bollettino Olivo Biologico del 2019-09-12

Fenologia

La fase fenologica prevalente accrescimento frutto olive verdi.

Gli ultimi sette giorni sono stati caratterizzati da temperature costanti con valori intorno ai 25-27 di massima e 15 di minima, le piogge rilevate sul territorio sono molto variabili.

Le previsioni e le tendenze meteo indicano per i prossimi sette giorni un generale miglioramento con tempo stabile e temperature in leggero aumento con valori prossimi ai 30 gradi.

Monitoraggio da effettuare in campo

Di seguito riportiamo alcuni dei sintomi che possono essere cercati in campo in questa fase.

Rogna dell'olivo: individuare le piante o le parti di pianta con presenza dei “noduli” caratteristici.

Lebbra: macchie necrotiche più o meno profonde su olive.

Mosca delle olive: nelle aree dove il bollettino indica infestazione in aumento, effettuare campionamenti delle olive al binoculare.

Occhio di pavone

Manteniamo il suggerimento per gli oliveti dove è stata individuata presenza di occhio di pavone, con forti attacchi, considerate le piogge cadute nelle scorse settimane è possibile effettuare trattamenti con prodotti a base di rame, se non già eseguiti per altre patologie.

Mosca delle olive

Nel bollettino pubblicato on line è presente il report completo sull'analisi di medio periodo sull'infestazione della mosca link

Situazione rilevata

I dati a nostra disposizione al momento della stesura evidenzia questa settimana (dai dati inseriti al momento della stesura):

Area Amiata

Arcidosso loc Fornaci 4%, Case Panardi 2%; Castel del Piano loc Montenero 2%; Seggiano loc Casa Betteri 5%, Casa Brezza 1%.

Area Collinare

Campagnatico loc strada delle conce 1%, loc Arcille 3%, sc della Fondona nr; Cinigiano loc Monticello Amiata sotto tratt; Gavorrano rilevata infestazione non rilevato; Manciano Montemerano 10%, Marsiliana 0%, loc Campigliola 0%; Massa m.ma loc pratone Val piana nr, loc Cura nuova 2%, Prato – campo al Santo 6%, Montebamboli 8%; via Majorana 7%; Monterotondo m.mo loc via Bardelloni 7%; Roccastrada loc Podere fattoria Peruzzo 8%, loc Venturi 4%, Scansano loc Pomonte 1%, la Carletta – Preselle 4%, Preselle nr, SP 159 nr, Montorgiali 6%.

Area costiera

Castiglione della Pescaia loc Ampio 2%; Grosseto VIII zona 6%, Poggio Cavallo nr, Barbaruta 2%; Magliano in Toscana Strada prov Montiano 1%, Colle Lupo sotto trattamento; Orbetello strada vicinale dei Poggi 6%; Scarlino loc la Gorella 13% costante; Capalbio Borgo carige sotto trattamento, strada villa pianciaia 17%, strada prov aurelia 4%; Pitigliano loc la Formica sotto trattamento, loc Roccaccia 1% settimana scorsa; Sorano loc Sovana 1-2%;

Strategie di difesa

Per visualizzare le aree considerate sotto trattamento e per completezza con la possibilità di integrare il dettaglio dei dati esterni al monitoraggio riportiamo il link ai dati: clicca

Nelle aree dove è stata messa in atto una strategia adulticida effettuare un nuovo monitoraggio aziendale per valutare la tenuta del sistema, e mantenere assolutamente la copertura con la strategia scelta in caso di utilizzo di repellenti, antideponenti e attrattivi avvelenati.

Seguire gli sviluppi per determinare l'entità reale del rischio, manteniamo quindi il consiglio di alta l'attenzione perché in particolare con bassa carica produttiva, a parità di popolazione di mosca, il danno potrebbe essere maggiore.

Le condizioni climatiche permangono favorevoli alla mosca.

Rispettare i tempi di carenza dei prodotti utilizzati.

Con la conclusione di agosto e l'inizio del mese di settembre si sta avviando la fase forse più delicata per la difesa alla mosca ed è necessario adeguare le strategie di difesa in base allo sviluppo della stagione/infestazione nei prossimi due mesi

ANALISI SITUAZIONE REGIONALE DI MEDIO PERIODO

Come aveva previsto il modello predittivo messo a punto dal gruppo di lavoro della Scuola Superiore di S'Anna guidato da Ruggero Petacchi, la prima generazione estiva della mosca è stata abbastanza aggressiva. Infestazione che è stata favorita da un andamento climatico non particolarmente sfavorevole e da una carica di olive medio-bassa.

Infatti i picchi termici giornalieri anche se elevati non sono stati particolarmente prolungati nel tempo e le Temperature minime sono risultate abbastanza basse (anche nelle zone interne), di conseguenza la mortalità da caldo ha raggiunto valori significativamente alti solo per alcuni giorni e saltuariamente con effetti limitati sul contenimento dell'infestazione.

La carica produttiva si presenta molto variabile sul territorio, da zone con produzione buona, ad altre dove solo le piante di alcune varietà (in generale frantoio e moraiolo) hanno olive mentre altre piante sono praticamente scariche; ed altre zone ancora in cui la produzione è praticamente assente.

Molti sono stati i fattori che hanno influenzato la produzione – a parità di condizioni di gestione – ma in sintesi possiamo riassumere in due punti:

- Dove è stata assente la fioritura, da rilievi in campo ed analisi dei dati è stato evidenziato che si sono verificate condizioni di stress idrico pesante durante l'inverno e l'inizio della primavera, le piogge cadute nel mense di maggio non sono riuscite a sopperire e a sbloccare la vegetazione ancor l'ormai compromessa differenziazione a fiore delle gemme.

- Nelle aree con una migliore disponibilità idrica invernale- primaverile l'attività vegetativa è stata regolare e di conseguenza la fioritura è stata da buona a molto buona; i picchi di caldo che si sono verificati nel mese di giugno, quando hanno coinciso con la fioritura o l'allegagione, ne hanno pesantemente danneggiato i risultati.

Da un punto di vista dell'infestazione da mosca si può definire, per il territorio regionale toscano, un'annata di attacco medio grave, inferiore al 2014 ma simile al 2016, con il grosso dell'infestazione che nel 2019 è partita con circa due settimane di ritardo rispetto al 2016 probabilmente, come anche la fenologia dell'olivo, ha risentito della seconda fase primaverile (maggio) con Temperature decisamente inferiori alle medie del periodo.

Infestazione mosca: cosa è successo sino ad ora?

Facciamo un confronto per questa prima parte di stagione dell'infestazione di mosca utilizzando i valori medi provinciali di infestazione attiva rispetto agli anni precedenti.

arezzo decisamente meno grave del 2016 (praticamente in linea con le media del 2017 e 2018)

firenze meno grave del 2016 (con attacco più grave rispetto al 2017 e 2018)

grosseto meno grave del 2016 (con attacco più grave rispetto al 2017 e 2018)

livorno molto più grave del 2016 (2016 e 2017 erano stati quasi in linea, mentre il 18 è stato meno grave)

lucca un po meno meno grave del 2016 ( con attacco più grave di 2017 e 2018)

massa sembrerebbe molto meno grave del 2016 (ma nel 2019 rilevati molti meno dati del 2016 a causa della scarsa produzione in alcune zone)

pisa leggermente più grave del 2016 (con attacco più grave rispetto al 2017 e 2018)

pistoia leggermente più grave del 2016 (con attacco più grave rispetto al 2017 e 2018)

prato stessa gravità del 2016 (con attacco più grave rispetto al 2017 e 2018)

siena molto meno grave del 2016 (praticamente in linea con 2017 e 2018) – disomogeneo, in alcune aree si è verificata un'infestazione maggiore

CONCLUSIONI

In base a quanto sopra descritto la prima generazione ha avuto la possibilità di sviluppare una popolazione abbastanza numerosa, popolazione che si sta predisponendo alle ovodeposizioni della generazione successiva.

Le previsioni meteo indicano tempo perturbato con possibili temporali e temperature non particolarmente elevate per l'inizio del mese di settembre, e anche le indicazioni stagionali danno indicazioni per le settimane successive di valori termici più miti e di giorni piovosi in linea con le medie, quindi condizioni tendenzialmente favorevoli all'insetto.

STRATEGIE

Al fine di adottare strategie di difesa idonee a contrastare lo sviluppo della popolazione dell’insetto e dei danni da esso arrecati si consiglia di seguirne l'evoluzione e di consultare i bollettini settimanali emessi dal servizio Fitosanitario regionale attraverso il portale Agroambiente.info. Dove la situazione rilevata dal monitoraggio è molto disomogenea, si consiglia di effettuare campionamenti aziendali sia per verificare lo sviluppo dell’infestazione che per valutare la tenuta delle strategie di difesa messe in atto.

Si ricorda che per limitare l’impiego di insetticidi con azione larvicida o per ovviarne alla ridotta disponibilità sul mercato, è possibile applicare strategie adulticida con repellenti antideponenti e/o attrattivi avvelenati per prevenire il danno e ricorrere al larvicida solo in caso di cedimento delle prime. Ricordiamo che con le strategie adulticida non si deve attendere che ci sia un'infestazione attiva ma è necessario lavorare in prevenzione.

Considerate le premesse sopra riportate, nel caso in cui la maturazione delle olive non dovesse essere particolarmente anticipata per necessità qualitative, sarà opportuno essere preparati a difendere i frutti anche nell'ultima parte della stagione .

Rogna dell'olivo

non sono necessari trattamenti.

Note

PAN – etichetta

In caso di trattamento seguire attentamente le prescrizioni delle etichette. Ricordiamo che essendo l'etichetta autorizzata con decreto ministeriale rappresenta il riferimento principale sulle norme da seguire specifiche del prodotto commerciale usato (la stessa sostanza attiva potrebbe avere autorizzazioni differenti in base al prodotto commerciale acquistato), fatte salve le prescrizioni più restrittive delle norme di enti locali , e dei disciplinari di produzione, a cui si è eventualmente aderito.

Considerato che ci avviciniamo al periodo di raccolta ed alcuni prodotti rispettare rigorosamente i tempi di carenza o INTERVALLO DI SICUREZZA dei prodotti usati per la tutela del consumatore ed il TEMPO DI RIENTRO per la tutela degli operatori

Ricordiamo che il PAN vieta l'utilizzo di prodotti ad azione insetticida in periodo di fioritura della coltura e delle specie spontanee presenti, quindi in caso di necessità di trattamento effettuare anche uno sfalcio delle specie spontanee eventualmente presenti.

Per motivi tecnici consultare il bollettino fito-sanitario a questo indirizzo