Bollettino agrometeorologico per la provincia di Lucca

Aggiornato il 13/06/2019

Il bollettino agrometeorologico viene aggiornato una volta la settimana (giovedì). Per informazioni meteorologiche più aggiornate consultare il bollettino Lamma
Lucca: Osservazioni della settimana da 06/06/2019 a 12/06/2019
Nella settimana appena trascorsa non si sono verificate precipitazioni di rilievo. Le temperature minime sono risultate nella media, le massime leggermente sopra.
Mappe di scostamento dalle medie delle temperature (rosso = più caldo del normale; blu = più freddo del normale)
Mappe del numero dei giorni piovosi e del cumulato di pioggia in mm
Temperature registrate nell’ultima settimana e precipitazioni giornaliere in alcune località rappresentative della
provincia di Lucca
  Valori giornalieri - Tmin (°C) / Tmax (°C)
Pioggia (mm)
Valori medi settimanali e
Cumulato pioggia
  gio 06ven 07sab 08dom 09lun 10mar 11mer 12 Settimana
Lido di Camaiore13.2/24.2
0.0
12.0/26.8
0.2
15.5/24.5
0.0
12.6/32.9
0.0
19.7/33.3
0.0
18.4/25.7
0.0
14.1/23.8
0.0
15.1/27.3
0.2
San Pietro a Marcigliano13.9/24.5
0.0
12.9/27.0
0.0
16.9/27.1
0.0
17.4/31.3
0.0
18.9/31.7
0.0
18.0/28.5
0.0
14.1/25.3
0.0
16.0/27.9
0.0
Aquilea13.5/24.3
0.0
12.3/27.9
0.0
15.5/28.0
0.0
16.0/32.4
0.0
18.4/32.9
0.0
18.0/29.3
0.0
15.3/26.1
0.0
15.6/28.7
0.0
Pieve di Compito13.1/25.0
0.0
11.8/29.3
0.0
14.7/28.8
0.0
15.0/33.0
0.0
17.9/34.0
0.0
17.3/29.6
0.0
13.7/26.8
0.0
14.8/29.5
0.0
n.d. = dato non disponibile
* = valore calcolato tramite dati settimanali non completi
Tempo previsto nei prossimi 2 giorni
venerdì 14/06/2019
Stato del cielo e fenomeni: velato.
Venti: meridionali, deboli.
Temperature: in netto aumento con punte di 35-36 gradi in pianura.

sabato 15/06/2019
Stato del cielo e fenomeni: poco nuvoloso per nubi alte.
Venti: deboli occidentali.
Temperature: in calo ma sempre su valori superiori a 30 gradi.
Segnalazioni
nulla da segnalare
 
Previsione per venerdì 14/06/2019
mattina pomeriggio sera
Previsione per sabato 15/06/2019
mattina pomeriggio sera
Tendenza
domenica 16/06/2019
Stato del cielo e fenomeni: sereno o poco nuvoloso; locali addensamenti al pomeriggio.
Venti: deboli occidentali.
Temperature: stazionarie, su valori attorno a 30 gradi.

lunedì 17/06/2019
Stato del cielo e fenomeni: sereno o poco nuvoloso.
Venti: deboli occidentali.
Temperature: massime in aumento.

Giorni successivi: tempo in prevalenza soleggiato con addensamenti pomeridiani; non esclusi isolati rovesci sui rilievi.
Segnalazioni
nulla da segnalare
 
domenica 16/06/2019 lunedì 17/06/2019 martedì 18/06/2019 mercoledì 19/06/2019 giovedì 20/06/2019
BOLLETTINO FITOSANITARIO
aggiornato il 13/06/2019

Provincia di Lucca - Bollettino Vite Integrato del 2019-06-13

Fenologia

La fase fenologica prevalente è "piena fioritura". In diverse aree, è stata raggiunta la fase di "inizio allegagione".

Peronospora

Sono stati riscontrati sintomi in alcuni dei vigneti visitati. Questa fase di bel tempo ha ridotto il rischio di infezione. Comunque, è bene mantenere la protezione della vegetazione. Esistono le condizioni per proseguire la campagna antiperonosporica con principi attivi sistemici sempre in miscela con prodotti di contatto, alternando sostanze con diverso meccanismo d’azione e avendo cura di rispettare il numero massimo di interventi consentiti (leggere sempre scrupolosamente le etichette dei prodotti e i disciplinari di riferimento). Laddove è previsto l'uso di soli prodotti di copertura, in caso di piogge previste, intervenire tempestivamente.

Per saperne di più scaricare la scheda descrittiva.

Secondo il Disciplinare 2019  (Regione Toscana PSR e L.R. 25/99), sono ammessi i seguenti prodotti. Il numero massimo di trattamenti è indipendente dall'avversità verso cui si effettua. Sono ammessi massimo 7 trattamenti.

Principi attivi e ausiliari
Prodotti Rameici
Olio essenziale di arancio dolce
Cerevisane
Limitazioni d'uso
(1) Strobiruline: max 3 interventi all'anno, indipendentemente dalle avversità di cui Famoxadone max 1 intervento all'anno
(2) Ditiocarbammati: utilizzabili solo fino all'allegagione, comunque non oltre il 30 giugno.
(3) Folpet, Dithianon, Mancozeb, Fluazinam: complessivamente max 4 interventi all'anno indipendentemente dall'avversità, in alternativa tra loro. Con ognuno di essi max 3.
(4) CAA: max 4 interventi all'anno indipendentemente dalle avversità di cui Benthiovalicarb max 2 interventi all'anno.
(5) Cimoxanil: max 3 interventi all'anno indipendentemente dalle avversità.
(6) Cyazofamid + Fosfonato di disodio, Amisulbron: max 3 interventi all'anno indipendentemente dalle avversità.
Folpet (3) (7) Fosfonati (Fosfonato di potassio, Fosfonato di disodio): complessivamente max 7 interventi all'anno di cui 5 con fosfonato di potassio e max 7 con fosfonato di disodio.
Mancozeb (Ditiocarbammati) (2) (3) (9) Zoxamide: max 4 interventi all'anno indipendentemente dalle avversità.
Pyraclostrobin (Strobiruline) (1) (10) Fenilammidi: max 3 interventi all'anno di cui con Metalaxil max 1 intervento.
Metiram (Ditiocarbammati) (2) (15) (12) Ametoctradina: max 3 interventi all'anno indipendentemente dalle avversità.
Iprovalicarb (CAA) (4) (13) Fluopicolide: max 2 interventi all'anno indipendentemente dalle avversità.
Mandipropamide (CAA) (4) (15) Metiram: max 3 interventi indipendentemente dalle avversità.
Valifenalate (CAA) (4) + Mancozeb (Ditiocarbammati) (2) (3) (17) Oxathiapiprolin: max 2 interventi all'anno
Famoxadone (Strobiruline e simili) (8) (16)
Fosetil-Al
Metalalxil (Fenilammidi) (10)
Metalaxil-M (Fenilammidi) (10)
Benalaxil (Fenilammidi) (10)
Benalaxil-M (Fenilammidi) (10)
Amisulbron (6)
Cyazofamid (6) + Fosfonato di disodio
Fluopicolide (13)
Cimoxanil (5)
Zoxamide (9)
Ametoctradina (12) + Metiran (Ditiocarbammati) (2)
Ametoctradina (12)
Fluazinam (3)
Oxathiapiprolin(17)
Fosfonayo di potassio (7)
Benthiovalicarb (CAA) (4)
Dimetomorf (CAA) (4)
Dithianon (3)

Cliccare nel seguente link per accedere ad una galleria fotografica dei sintomi della peronospora.

Botritis

A partire da questa fase (fioritura - allegagione) e fino alla “prechiusura grappolo” è possibile intervenire con antibotritici, preferibilmente dopo aver proceduto al diradamento della vegetazione in modo da bagnare bene i grappoli.

Per saperne di più scaricare la scheda descrittiva.

Principi attivi e ausiliari Limitazioni d'uso
Bacillus sutilis (1) Pyrimethanil: max 1 trattamento anno.
Bacillus amyloliquefacis, plantarum, D747 (2) Fludioxonil + Cyprodinil: max 1 trattamento all'anno.
Aerobasidum pullulans (4) Fenhexamid: max 1 trattamento all'anno.
Bicarbonato di potassio (12) SDHI: max 2 interventi anno, indipendentemente dalle avversità.
Pythium oligrandrum Ceppo M1 (15) (11) Fenpyrazamine : max 1 intervento anno, indipendentemente dalle avversità.
(3) Folpet, Dithianon, Mancozeb, Fluazinam: complessivamente max 4 interventi all'anno indipendentemente dall'avversità, in alternativa tra loro. Con ognuno di essi max 3.
Solfiti alcalini in bentonite (13) (Eugenolo+Geraniolo+Timolo): max 4 interventi anno.
Pyrimethanil (1) (15) Phythium oligandrum ceppo M1: ma x4 interventi all'anno.
Fludioxonil + Cyprodinil (2)
Boscalid (SDHI) (12)
Fenhexamid (4)
Fenpyrazamine (11)
Fluazinam (3)
(Eugenolo+Geraniolo+Timolo) (13)

Oidio

Non sono state osservate manifestazioni sintomatiche in alcuno degli impianti visitati. Comunque, il rischio infettivo è in crescita, a causa anche della situazione fenologica caratterizzata da elevata sensibilità. Le prime infezioni possono sfuggire alla vista a causa delle sporulazioni poco vistose e localizzate nelle parti più interne della chioma. E' possibile proseguire la difesa antioidica trattando con prodotti di contatto o antioidici di sintesi, alternando i principi attivi (leggere sempre scrupolosamente le etichette dei prodotti e i disciplinari di riferimento).

Per saperne di più scaricare la scheda descrittiva.

Principi attivi  e ausiliari Limitazioni d'uso
Ampelomyces quisqualis (1) Strobiruline e simili: max 3 interventi all'anno, indipendentemente dalle avversità.
Zolfo (2) Flutriafol (IBE): max 1 intervento all'anno in alternativa agli IBE non CS (Penconazolo (IBE), tetraconazolo (IBE)).
Bicarbonato di potassio (3) IBE: max 3 interventi all'anno indipendentemente dalle avversità, di cui max 1 con IBE CS (candidati sostituzione).
Olio essenziale di arancio dolce (4) Bupirimate, Proquinazid, Pyriofenone, Quinoxifen (CMR): massimo 2 interventi all'anno indipendentemente dalle avversità
Laminarina (5) Spiroxamina: massimo 2 interventi all'anno indipendentemente dalle avversità
Cerevisane
COS-OGA
(6) Bupirimate: max 2 interventi anno indipendentemente dalle avversità.
Azoxystrobin (Strobiruline e simili) (1) (7) Meptyldinocap: max 2 interventi all'anno.
Trifloxystrobin (Strobiruline e simili) (1) (8) Metrafenone: max 3 interventi anno indipendentemente dalle avversità.
Pyraclostrobin (Strobiruline e simili) (1) (9) Cyflufenamide: max 2 interventi l'anno, indipendentemente dalle avversità.
Fenbuconazolo (IBE) (3) (12) SDHI: max 2 interventi l'anno, indipendentemente dall'avversità, di cui max 1 con Boscalid.
Myclobutani (IBE) (CS) (3) CMR: sostanze attive con indicazioni di pericolo H351, H361, H341
Penconazolo (IBE) (3) (2)
Propiconazolo (IBE) (CS) (3)
Tebuconazolo (IBE) (CS) (3)
Tetraconazolo (IBE) (3) (2)
Difeconazolo (IBE) (CS) (3)
Ciproconazolo (IBE) (CS) (3)
Quinoxyfen (4)
Spiroxamina (5)
Bupirimate (6
Meptyldinocap (7)
Metrafenone (8)
Boscalid (SDHI) (12)
Cyflufenamde (9)
Fluxapyroxad (SDHI) (12)
Flutriafol (IBE) (29)
Proquinazid (4) (CMR)
Pyriofenone (4) (8) (CMR)

Tignoletta della vite

Nessuna cattura. Si consiglia di valutare l'infestazione sulle infiorescenze nella fase di piena fioritura (momento nel quale i nidi larvali sono meglio visibili) per prepararsi a intervenire in seconda generazione. Per coloro che non avessero ancora provveduto, si consiglia di posizionare le trappole per il monitoraggio degli adulti nel vigneto.

Note

Note informative e metodologiche

I bollettini sono redatti dal Dipartimento di Scienze Agrarie, Alimentari e Agro-ambientali dell'Università di Pisa.

Il servizio viene erogato in osservanza in base a quanto previsto dal D.L. 150/2012 “Attuazione della Direttiva 128/2009 CE che istituisce un quadro di azione comunitaria ai fini dell’utilizzo sostenibile dei pesticidi”.

L’obiettivo perseguito è quello di fornire alle aziende agricole supporti tecnici per l’applicazione delle prescrizioni di difesa integrata introdotti dal PAN, in ottica di sistema di supporto alle decisioni, che rimangono comunque di esclusiva competenza delle aziende.

I rilievi vengono realizzati settimanalmente in siti significativi per le varie aree viticole, usando come vitigno di riferimento il Sangiovese (laddove possibile). Oltre alla fase fenologica, vengono rilevate intensità e diffusione delle principali avversità.

I dati rilevati nei singoli campionamenti vengono riportati nelle pagine dedicate del portale.

Provincia di Lucca - Bollettino Vite Biologico del 2019-06-13

Fenologia

La fase fenologica prevalente è "piena fioritura". In diverse aree, è stata raggiunta la fase di "inizio allegagione".

Peronospora

Sono stati riscontrati sintomi in alcuni dei vigneti visitati. Questa fase di bel tempo ha ridotto il rischio di infezione. Comunque, è bene mantenere la protezione della vegetazione. Esistono le condizioni per proseguire la campagna antiperonosporica con prodotti rameici (in caso di piogge previste, intervenire tempestivamente). In presenza di lesioni sporulanti, è possibile intervenire con olio essenziale di arancio dolce.

Per saperne di più scaricare la scheda descrittiva.

Principi attivi e ausiliari
Prodotti rameici
Olio essenziale di arancio dolce
Cerevisane

Cliccare nel seguente link per accedere ad una galleria fotografica dei sintomi della peronospora.

Botritis

A partire da questa fase (fioritura - allegagione) e fino alla “prechiusura grappolo” è possibile intervenire con antibotritici, preferibilmente dopo aver proceduto al diradamento della vegetazione in modo da bagnare bene i grappoli.A partire da questa fase (fioritura - allegagione) e fino alla “prechiusura grappolo” è possibile intervenire con antibotritici, preferibilmente dopo aver proceduto al diradamento della vegetazione in modo da bagnare bene i grappoli.

Per saperne di più scaricare la scheda descrittiva.

Principi attivi e ausiliari Limitazioni d'uso
Bacillus subtilis (15) Pythium oligandrum Ceppo M1: max 4 interventi all'anno.
Bacillus amyloliquefacis, plantarum, D747
Aerobasidum pullulans
Bicarbonato di potassio
Pythium oligandrum Ceppo M1(15)
Cerevisane

Oidio

Non sono state osservate manifestazioni sintomatiche in alcuni degli impianti visitati. Comunque, il rischio infettivo è in crescita, a causa anche della situazione fenologica caratterizzata da elevata sensibilità. Le prime infezioni possono sfuggire alla vista a causa delle sporulazioni poco vistose e localizzate nelle parti più interne della chioma. E' possibile proseguire la difesa antioidica trattando con prodotti a base di zolfo. In presenza di infezioni di limitata diffusione, è possibile l'impiego di Ampelomyces quisqualis. In caso di impiego di olio essenziale di arancio dolce come antiperonosporico, si segnala che esso può essere usato anche come antioidico.

Per saperne di più scaricare la scheda descrittiva.

Principi attivi e ausiliari
Ampelomyces quisqualis
Zolfo
Bicarbonato di potassio
Olio essenziale di arancio dolce
Laminarina
Cerevisane
COS-OGA

Tignoletta della vite

Nessuna cattura. Si consiglia di valutare l'infestazione sulle infiorescenze nella fase di piena fioritura (momento nel quale i nidi larvali sono meglio visibili) per prepararsi a intervenire in seconda generazione. Per coloro che non avessero ancora provveduto, si consiglia di posizionare le trappole per il monitoraggio degli adulti nel vigneto.

Note

Note informative e metodologiche

I bollettini sono redatti dal Dipartimento di Scienze Agrarie, Alimentari e Agro-ambientali dell'Università di Pisa.

Il servizio viene erogato in osservanza in base a quanto previsto dal D.L. 150/2012 “Attuazione della Direttiva 128/2009 CE che istituisce un quadro di azione comunitaria ai fini dell’utilizzo sostenibile dei pesticidi”.

L’obiettivo perseguito è quello di fornire alle aziende agricole supporti tecnici per l’applicazione delle prescrizioni di difesa integrata introdotti dal PAN, in ottica di sistema di supporto alle decisioni, che rimangono comunque di esclusiva competenza delle aziende.

I rilievi vengono realizzati settimanalmente in siti significativi per le varie aree viticole, usando come vitigno di riferimento il Sangiovese (laddove possibile). Oltre alla fase fenologica, vengono rilevate intensità e diffusione delle principali avversità.

I dati rilevati nei singoli campionamenti vengono riportati nelle pagine dedicate del portale.

Provincia di Lucca - Bollettino Olivo Integrato del 2019-06-13

Fenologia

Le temperature decisamente più estive del mese di giugno hanno comportato una più rapida evoluzione della fase fenologica con una progressione della fioritura e dell'allegagione.

I picchi termici elevati raggiunti localmente impongono di mantenere le piante in equilibrio e senza comportare ulteriori stress, valutare zona per zona la disponibilità idrica da integrare eventualmente dove le piogge di maggio sono state particolarmente scarse.

Monitoraggio da effettuare in campo

Le forti anomalie climatiche degli ultimi mesi possono condizionare lo sviluppo degli insetti con comportamenti anomali rispetto ai dati storici, risulta quindi fondamentale monitorare attentamente le piante, di seguito riportiamo alcuni dei sintomi che possono essere cercati in campo in questa fase.

Occhio di pavone: sintomi sulla pagina superiore delle foglie.

Cercospora:sintomi sulla pagina inferiore delle foglie

Dasineura: osservare le foglie per individuare adulti, larve o foglie con galle

Margaronia: osservare i germogli eventualmente mangiati dalle larve

http://agroambiente.info.arsia.toscana.it/arsia/arsia14?ae5Diagnosi=si&IDColtura=1&IDSchedaFito=32

Occhio di pavone

Negli oliveti con presenza di vecchie foglie con sintomi, o dove nei mesi scorsi sono state evidenziate tali presenze, è opportuno pianificare la difesa per la stagione autunnale e primaverile.

Mosca delle olive

Con la conclusione del mese di giugno si consiglia di aver posizionato in campo le trappole per il monitoraggio degli adulti, in particolare in quelle aree che presentano storicamente un anticipo di vegetazione e sviluppo.

Rogna dell'olivo

Nell'effettuare le operazioni colturali o di controllo rilevare attentamente la situazione e individuare gli appezzamenti eventualmente da lavorare in modo differenziato nella prossima campagna di potatura.

Note

PAN – Etichette e dosaggi

Ai fini dell'applicazione del PAN è fondamentale registrare tutti i trattamenti fatti riportando anche i dosaggi, che devono assolutamente tornare con le indicazioni dell'etichetta del prodotto fitosanitario utilizzato. L'utilizzo non conforme dei prodotti fitosanitari è sanzionabile

Provincia di Lucca - Bollettino Olivo Biologico del 2019-06-13

Fenologia

Le temperature decisamente più estive del mese di giugno hanno comportato una più rapida evoluzione della fase fenologica con una progressione della fioritura e dell'allegagione.

I picchi termici elevati raggiunti localmente impongono di mantenere le piante in equilibrio e senza comportare ulteriori stress, valutare zona per zona la disponibilità idrica da integrare eventualmente dove le piogge di maggio sono state particolarmente scarse.

Monitoraggio da effettuare in campo

Le forti anomalie climatiche degli ultimi mesi possono condizionare lo sviluppo degli insetti con comportamenti anomali rispetto ai dati storici, risulta quindi fondamentale monitorare attentamente le piante, di seguito riportiamo alcuni dei sintomi che possono essere cercati in campo in questa fase.

Occhio di pavone: sintomi sulla pagina superiore delle foglie.

Cercospora:sintomi sulla pagina inferiore delle foglie

Dasineura: osservare le foglie per individuare adulti, larve o foglie con galle

Margaronia: osservare i germogli eventualmente mangiati dalle larve

http://agroambiente.info.arsia.toscana.it/arsia/arsia14?ae5Diagnosi=si&IDColtura=1&IDSchedaFito=32

Occhio di pavone

Negli oliveti con presenza di vecchie foglie con sintomi, o dove nei mesi scorsi sono state evidenziate tali presenze, è opportuno pianificare la difesa per la stagione autunnale e primaverile.

Mosca delle olive

Con la conclusione del mese di giugno si consiglia di aver posizionato in campo le trappole per il monitoraggio degli adulti, in particolare in quelle aree che presentano storicamente un anticipo di vegetazione e sviluppo.

Rogna dell'olivo

Nell'effettuare le operazioni colturali o di controllo rilevare attentamente la situazione e individuare gli appezzamenti eventualmente da lavorare in modo differenziato nella prossima campagna di potatura.

Note

PAN – Etichette e dosaggi

Ai fini dell'applicazione del PAN è fondamentale registrare tutti i trattamenti fatti riportando anche i dosaggi, che devono assolutamente tornare con le indicazioni dell'etichetta del prodotto fitosanitario utilizzato. L'utilizzo non conforme dei prodotti fitosanitari è sanzionabile

Per motivi tecnici consultare il bollettino fito-sanitario a questo indirizzo